La storica processione ha un secolo e mezzo di vita

Migliaia di fedeli al Calvario di Marcianise

Eccezionale partecipazione di fedeli alla tradizionale processione del Venerdi Santo, il Calvario, a Marcianise. Quest'anno a celebrare ed a organizzare è stato il nuovo parroco di San Simeone, don Antonio Piccirillo, che ha sostituito don Gaetano Iaderosa, il parroco morto nei mesi scorsi in un incidente stradale mentre rientrava con alcuni parrochiani dal Santuario di Castel Petroso in provincia di Isernia.E bisogna dire che la processione è particolarmente riuscita quest'anno, coinvolgendo gran parte dei marcianisani che si sono tramandati questa tradizione da padre in figlio. E non è raro vedere in questa occasione marcianisani che per lavoro si sono stabiliti altrove, anche all'estero. E' il caso di Ernesto Tartaglione che con la moglie Ivana Gazarra è venuto a Marcianise.Da piccolo si era trasferito in Brasile ove ha raggiunto una consolidata condizione economica nel settore immobiliare. Una tradizione storicamente attestata da oltre un secolo e mezzo, quando i fratelli della Congrega dell’Agonia di Gesù sfilavano esibendo la scala della Crocifissione, il gallo, il velo della Veronica. Interessanti notizie sulla processione del Calvario le riporta il noto studioso, giornalista e Preside, Salvatore Delli Paoli:
Il Calvario: dall’arresto alla croce Strutturata come una sorta di sacra rappresentazione itinerante, la processione del Calvario rappresenta il momento centrale dei riti del venerdì santo a Marcianise. Il lunghissimo corteo si snoda per le principali strade della città, ben al di là dell'itinerario delle altre processioni marcianisane che si limitato a percorrere il cosiddetto quadrato grande costituito dalle vie Novelli, S. Simeone, Salzano, Grillo, Santoro, via Roma: in questa occasione è la quasi totalità delle strade del centro storico allargato di Marcianise ad essere coinvolta, tanto che la processione rientra nella chiesa di San Simeone, a volte, a tarda notte. Il percorso viene articolato attraverso la rappresentazione di una serie di sequenze che raffigurano i momenti centrali della passione di Cristo. Dall'arresto alla flagellazione, al giudizio davanti al tribunale del sinedrio, all'incontro con Ponzio Pilato, al momento in cui Cristo è costretto a portare la croce, con personaggi, tutti rigorosamente in costume d'epoca, che raffigurano i protagonisti e i comprimari della vicenda. Con Gesù, infatti, troviamo la Vergine Maria e le pie donne, gli apostoli, il Cireneo, la Veronica, Erode, i sommi sacerdoti, in un contesto di profonda spiritualità, che è parte essenziale dell'accurata ricostruzione scenica. Certo, a volte, c'è un po' di confusione, dovuta anche al fatto che, addobbate da vergini addolorate, sfilano anche le bambine, talvolta costrette dalla fatica del lunghissimo itinerario ad essere portate in braccio dai loro genitori. Ne perde alquanto lo spettacolo, se così si può dire, ma non a scapito della profonda fede che anima il popolo marcianisano che, in tale occasione, non si fa scrupolo di manifestarla in omaggio ad una lunga e radicata tradizione, che si rinnova nel succedersi delle generazioni. La profonda spiritualità della processione è, infatti, accentuata anche dall'esecuzione dell'inno appositamente composto dal maestro marcianisano Luigi Salzano (Quanti sospiri e lacrime, versa Maria dolente) che viene cantato dal largo seguito che accompagna la statua del Cristo deposto dalla croce custodita nella chiesa di San Simeone a Marcianise. E dalla chiesa di san Simeone, come si è detto, prende le mosse il corteo nel pomeriggio di venerdì, a cura della parrocchia e della congregazione dell'Agonia di Gesù Cristo, fondata nel 1776 che custodisce e promuove in particolare questa antica tradizione, e che ha sede nella stessa chiesa.

La guida ASL per le attività sportive

"Il Comune vuole fare la sua parte. Ci adopereremo, insieme con tutti gli attori del territorio interessati, a promuovere nelle scuole la corretta attività motoria". Lo ha detto il sindaco Pio Del Gaudio presentando in Comune la Guida didattica alle attività sportive realizzata dall'Asl Caserta "Uno strumento validissimo - ha aggiunto - che vogliamo diffondere e valorizzare con una serie di iniziative da portare nelle scuole". In Comune, con il sindaco e il consigliere comunale Edgardo Ursomando, il direttore sanitario dell'Asl, Gaetano Danzi. "La nostra azienda - ha detto il dottor Danzi - ha scelto con questa Guida un approccio diretto e specificamente indirizzato ai più giovani, privo di divieti espressamente indicati ma ricco di suggerimenti e utili consigli per formarli allo sport quale disciplina formativa fondamentale. Siamo fortemente interessati a partecipare ad ogni incontro che, nell'ambito scolastico, promuova questi principi". Concetti ribaditi dal dottor Claudio Briganti, responsabile del Servizio Medicina dello Sport dell'Asl Caserta: "C'è un'ampia fascia di studenti non direttamente impegnati nelle attività sportive che vanno sensibilizzati e indirizzati all'attività motoria quale elemento fondamentale della prevenzione di molteplici patologie, comprese quelle più gravi. La cultura della prevenzione, opportunamente promossa, incide positivamente anche sulla riduzione della spesa sanitaria del territorio". "Registriamo significativo interesse in vari Comuni della provincia- ha detto la dottoressa Flavia Bergamasco, responsabile del Servizio Educazione alla Salute dell'Asl Caserta - . Nelle scuole saremo presenti per promuovere corretti stili di vita e di alimentazione. Importanti sono poi la collaborazione e l'adesione che ci sono state assicurate dal mondo dello sport agonistico, come nel caso della Juve Caserta che con la sua Academy condivide la necessità di indirizzare i più giovani allo sport e, insieme, ad una sana alimentazione". "Il Coni - ha detto il delegato provinciale Michele De Simone - da tempo è impegnato in un programma di alfabetizzazione motoria in 54 scuole della provincia. Da queste scuole e dalla preziosa iniziativa svolta dai tecnici impegnati in questa attività bisogna ripartire con più slancio per affermare questa esigenza. Gli incontri realizzati finora, che hanno ottenuto l'interesse dei più piccoli, è la base di partenza di una rete che deve essere più stabile e più coordinata, per coniugare l'impegno di tutti verso l'obiettivo comune della promozione delle attività sportive".

Famiglia da aiutare a Casagiove

Casagiove – Un appello accorato giunge al Sindaco Elpidio Russo, durante il Triduo pasquale e anche per questo risulta ancor più significativo - dalla testimonial per la Pace Agnese Ginocchio,( in foto) Presidente del Movimento Internazionale per la Pace per una famiglia di Casagiove che versa in condizioni a dir poco pietose. Si tratta di una donna, madre di tre figli. Sintetizziamo la situazione: cucina su un fornello o giù di lì. Quando la bombola del gas, con la quale deve riscaldare anche l’acqua per lavarsi si esaurisce, è un problema. Qualche persona sensibile la sta soccorrendo, ma ha bisogno di un aiuto più sostanzioso. “Per questo egregio Sindaco, scrive tra l’altro Agnese Ginocchio, le domandiamo di intervenire tempestivamente per questa famiglia della sua comunità che necessita di tutto e che vive in una condizione di estrema povertà. Si rechi presso la sua abitazione per verificare con i suoi occhi. Resterà sbalordito! Molti pensano che certe situazioni siano solo in Africa, dimenticando le tante "Afriche" che sono qui intorno a noi”. Questa “Africa” casagiovese dove si trova? : bastano pochi passi per raggiungerla, è nei pressi della Casa comunale.

Francesco Di Mauro, undici anni,
speranza della pallanuoto campana

E' destinato a bruciare tutti i tempi ed a diventare un punto di forza nella pallanuoto campana, Franceco Di Mauro, classe 2003, che con la sua squadra, il Circolo Villani di Marcianise, ha vinto il trofeo Kinder Sport della categoria Acquagol. Il torneo si è svolto a Frosinone ed ha visto la partecipazione di molte molte squadre del centrosud italia, gia selezionate a livello provinciale.La squadra del circolo Villani è composta da ragazzi di Marcianmise e San Prisco della categoria 2003. Il capitano Francesco Di Mauro (il sesto da sx della fila in alto) in questa manifestazione ha segnato 20 goals nelle sei gare che si sono tenute ed è risultato capocannoniere nel campionato regionale di categoria. Questo risultato è stato reso possibile principalmente dalla apertura della piscina a Marcianise che ha consentito a numerosi ragazzi di praticare questo sport sotto la direzione di validi istruttoti che hanno sapouto mettere in evidenza le qualità agonistiche e tecniche di alcuni di loro. Francesco Di Mauro è il nipote di Enzo delle Curti coordinatore regionale della Carrefour.

All'asta immobili comunali non venduti

Il Fondo Investimenti per la Valorizzazione - Plus di una società appartenente al gruppo Cassa Depositi e Presti contribuirà ad ottimizzare i processi di dismissione degli immobili comunali che l'Amministrazione metterà all'asta e che eventualmente non saranno venduti. E' questo il contenuto di una delibera di giunta approvata nel corso della riunione odierna dell'esecutivo, che dà il via libera all'intesa con la società SGR CDPI e che garantirà l'Amministrazione per gli immobili cielo-terra con destinazione d'uso residenziale, alberghiero, terziario e commerciale che non saranno venduti dopo l'asta. "E' un sistema innovativo - affermanoal Comune di Caserta - che punta a promuovere le politiche di dismissione che l'Amministrazione ha avviato da tempo per uscire dal dissesto e che supera ogni immobilismo che dovesse derivare dalla mancata vendita degli immobili messi all'asta. Uno strumento utilissimo che affianca efficacemente le nostre iniziative messe in campo con determinazione per il rilancio della città".

Anche a Caserta gli straordinari
solai CUBE della Sicilferro Torrenovese

Proseguono, a Caserta, presso un prestigioso cantiere, le operazioni di posa in opera del solaio CUBE prodotto dalla Sicilferro Torrenovese. ll solaio CUBE, con il suo sistema bidirezionale, è un pannello-cassero autoportante a geometria variabile e a coibentazione termica incorporata, per la formazione dei solai a piastra da armare e gettare in opera. Le sue elevate prestazioni sono frutto della collaborazione strutturale fra polistirene espanso e profili metallici zincati opportunamente forati e sagomati a "Z". La leggerezza dell’elemento (circa 7 Kg/mq) ne facilita la movimentazione e la posa in opera che di norma avviene manualmente andando così a ridurre l’impiego di attrezzature di cantiere; tutto ciò si traduce in una drastica riduzione di tempi e costi. I tempi di montaggio e il fabbisogno di attrezzature da cantiere (puntelli e carpenteria nelle sezioni d’incastro e nei rompitratta) si riducono drasticamente. Tutti buoni motivi per scegliere la tecnologia Sicilferro Torrenovese! Per info 345.0233417