La Grande Orchestra Reale il 27 aprile
di scena al Garibaldi di Santa Maria C.V.

Presentato presso la sala giunta del Comune di Santa Maria Capua Vetere il secondo spettacolo della Grande Orchestra Reale che, dopo l’esordio del mese scorso con Salvatore Accardo, domenica prossima alle ore 20.30 alzerà il sipario del Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere sulle “Musiche da Film” e sulle note più famose del repertorio classico napoletano. In scena 80 musicisti diretti dal maestro Mario Ciervo, per uno spettacolo diviso in due momenti. Il primo, dedicato alle colonne sonore più suggestive del cinema italiano, che vedrà protagonista Nello Salza, prima tromba solista di maestri come Morricone, Piovani, Trovajoli, Ortolani, Piccioni, Bacalov, Pregadio, ed altri, e consacrato dalla critica come “la tromba del cinema italiano” dopo l’Oscar vinto per le musiche de “La vita è bella” di Nicola Piovani. “Il maestro Salza è tra le eccellenze che la GOR vanta nel suo organico – ha sottolineato il maestro Mario Ciervo oggi al tavolo d’incontro con la stampa – Con il maestro Salza inauguriamo il ciclo di spettacoli che, periodicamente, accenderanno i riflettori sui “grandi” che la GOR vanta tra le sue fila”. La seconda parte dello spettacolo, poi, vedrà in scena Gianni Fiorellino, noto al grande pubblico per la partecipazione a Sanremo nel 2002/2003 e scelto nel 2006 dal regista Tato Russo per il suo “Masaniello”. In scena con Fiorellino Barbara Cola, nota per la partecipazione del 1995 a Sanremo con Gianni Morandi e oggi applaudita da pubblico e critica nelle vesti di lady Capuleti del musical “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” di David Zard. “Tra le sorprese che la serata riserverà – ha anticipato il maestro Ciervo – ci sarà anche una nota canzone del repertorio napoletano che la Cola proporrà in lingua inglese”. Al tavolo dei relatori anche il sindaco Biagio Di Muro, da sempre entusiasta sostenitore del progetto GOR, che ha anticipato. “Che il nostro Teatro Garibaldi sia divenuto casa e prima vetrina della GOR ci inorgoglisce come amministratori e come cittadini di una città che merita un futuro d’arte e prestigio degno della sua storia – ha sottolineato il sindaco - ed è anche per questo che, volendo legare in maniera simbolica il presente e il passato nel segno dell’eccellenza, stiamo lavorando affinchè questa estate la GOR abbia l’Anfiteatro Campano a farle da cornice”.

Il 25 si inaugura Fiera Agricola di Pastorano

Fiera Agricola si tingerà di giallo, il 25 aprile protagoniste indiscusse le api Il ruolo dell’apicoltura nel contesto della società moderna. Questo il tema della tavola rotonda “C.A.R.A. Terra: l’ape al servizio della società” che si terrà il prossimo 25 aprile ore 16:00, presso il Polo Fieristico A1Expò di Pastorano (CE) in occasione di Fiera Agricola 2014. Le api come bio-indicatori dell’inquinamento ambientale, il Consorzio Nazionale Produttori Apistici lancia la sua iniziativa per monitorare il territorio. Questo è invece il cuore del progetto “C.A.R.A. Terra”. Un’iniziativa che sta sviluppandosi attraverso delle “centraline di monitoraggio” poste sui territori di quattro comuni del casertano: Caianello, Galluccio, Marzano Appio e Vairano Patenora, i cui sindaci saranno ospiti della tavola rotonda. “Ribadisco il mio pieno sostegno al progetto C.A.R.A. Terra, - ha dichiarato il sindaco di Caianello Marino Feroce - che rappresenta a mio modo di vedere una seria, concreta ed eccellente soluzione alle problematiche ambientali del nostro territorio”. Tra partecipanti ricordiamo, in particolare, Emilio Caprio e Gennaro Di Prisco, dell’Università Federico II di Napoli, recenti vincitori del prestigioso Premio Cozzarelli, attribuito dalla National Academy of Sciences degli Stati Uniti ai migliori sei lavori scientifici pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA. La presenza qualificante di Antonio De Cristofaro, docente di Apicoltura all’Università del Molise, che parlerà di api e monitoraggio ambientale. Interverranno anche: Angelo Lombardi, Presidente Consorzio Nazionale Produttori Apistici (Co.Na.Pro.A.); Mario Ambrosino, Presidente Associazione Interprovinciale Apicoltori Caserta/Napoli; Pietro Andrea Cappella, Coordinatore del GAL Alto Casertano e Giulio Federici, Direttore Coldiretti Caserta; Gennaro Granata, Delegato regionale di Coldiretti Campania Giovani Impresa. Durante il dibattito, che sarà moderato dalla giornalista e presidente dell’Associazione RadiCe, Adele Consola, i partecipanti si confronteranno sulle potenzialità economiche, ambientali, culturali ed occupazionali che l’apicoltura può offrire ai giovani, ed anche ai meno giovani, in un contesto di grandi difficoltà che caratterizzano oggi Terra di Lavoro. Un parterre particolarmente qualificato che discuterà del perché l’apicoltura, un tempo ingiustamente considerata la cenerentola dell’agricoltura, oggi è addirittura “attività di interesse nazionale” come recita la legge quadro del settore. “La possibilità di creare occupazione con livelli di investimento sostenibili, - ha dichiarato Riccardo Terriaca, direttore del CoNaProA - favorendo la nascita di aziende che contribuiscono alla biodiversità ed al mantenimento degli equilibri ambientali, sono gli elementi che caratterizzano il comparto apistico. Quando si parla di sviluppare l’impresa sostenibile, socialmente responsabile, sembra che si stia descrivendo l’azienda apistica che, oggi come non mai, rappresenta il modello ideale dell’impresa agricola del futuro”. Gennaro Granata, Delegato regionale di Coldiretti Campania Giovani Impresa, ha invece ricordato: “l’apicoltura è un’attività perfettamente compatibile con le esigenze e gli stili di vita dei giovani di oggi. Un’attività a contatto con la natura, che collabora a fini produttivi con l’ambiente senza sfruttarlo, che lascia anche lo spazio per la vita sociale dell’imprenditore, può rappresentare una valida alternativa alle attività tradizionali”. Insomma, l’apicoltura, un universo tutto da scoprire che, forse, può dare risposte, semplici ma concrete, utili alla società moderna. Andiamo a scoprirlo il prossimo 25 aprile presso il Polo Fieristico A1Expò di Pastorano.

“L’Altra Europa con Tsipras”

Al "Caffè degli artisti" di via Mazzini, si è svolta la conferenza stampa del Comitato provinciale "L'Altra Europa con Tsipras". Forte del grande successo della raccolta delle firme utili alla presentazione della lista, che ha visto primeggiare la provincia casertana tra quelle campane, il Comitato si appresta a dare inizio a una campagna elettorale carica di entusiasmo; dura, per il difficile scoglio dello sbarramento, ma decisiva per permettere il radicamento, anche a sinistra, dell'idea di un'altra Europa possibile. «Pensiamo a un'Europa - afferma Giovanni Del Monaco, referente del Comitato provinciale "L'Altra Europa con Tsipras" - che accantoni le politiche dell’austerity per restituire ai singoli Paesi lo spazio necessario alla crescita, rimettendo in circolo le risorse, sempre più crescenti, che l'Europa della Troika preferisce immolare in nome di una stabilità sul cui altare si è sacrificato non solo uno sviluppo sostenibile, ma anche i diritti dei cittadini. A differenza degli euroscettici di ieri e di oggi, pensiamo che la soluzione alla crisi non stia nell'uscita dall'Unione europea o dal sistema monetario dell'euro. Crediamo, invece, che ci sia bisogno di più Europa, ma con al centro i popoli, i diritti e le libertà". La prospettiva di un'Altra Europa appare quanto mai necessaria per il Mezzogiorno dell'Italia e dell'Europa, i cui Paesi sono stati letteralmente vessati dalle politiche rigoriste. «Con il progetto che si sviluppa attorno ad Alexis Tsipras - afferma Gianni Cerchia, coordinatore provinciale di Sel - il Mezzogiorno può tornare al centro di un'Europa che, così com'è, non ci piace, ma alla quale non vogliamo rinunciare. Del resto, la nostra posizione geografica ci candida a essere un ponte tra la Mitteleuropa e il Mediterraneo. Quella che sosteniamo è una lista fortemente europeista, ma anche fortemente riformatrice, nella prospettiva di una sinistra autonoma e unitaria che, fatte salve le differenze e le sensibilità dei singoli e dei collettivi, sappia lottare, in Europa e in Italia, per riunire il più ampio fronte possibile conto i governi delle larghe intese, che tendono, fisiologicamente, ad attuare politiche neoliberiste». «Noi - continua Cerchia - siamo per gli Stati Uniti d'Europa. Pensiamo a una politica unitaria non solo sul piano economico, ma soprattutto su quello sociale. Ciò non vuol dire che siamo contro la Germania. Tuttavia, per un’Europa come unione politica devono contare altre logiche: Tsipras, leader della sinistra di un Paese in cui è stata perpetrata una macelleria sociale che grida vendetta, rappresenta quell'Europa che non funziona e che deve essere superata. Purtroppo, il modello istituzionale che si sta costruendo in Italia non è compatibile con l'Europa che vogliamo. Il punto sulle riforme non è che non si possa toccare il Senato, come illustri esponenti della sinistra italiana hanno affermato sin dagli anni Settanta, professandosi per il monocameralismo. L’assetto delineato da Renzi pone, piuttosto, un problema di equilibrio tra poteri, che va nella direzione di contrarre i diritti di cittadinanza». «L'Europa è necessaria - afferma Venia Caramico, segretario provinciale di Rifondazione comunista - anche per permettere al nostro territorio di uscire dalla marginalità. Pensiamo sia indispensabile ripartire dalla provincia, ma con un progetto di respiro europeo, ispirato all'eco-conversione, che consenta di produrre lavoro, lasciandoci alle spalle le emergenze della 'Terra dei fuochi' per tornare a essere 'Terra di lavoro'. “L'Altra Europa con Tsipras” è un'occasione preziosissima per far ripartire il welfare; polverizzare le grandi opere in tanti piccoli interventi di messa in sicurezza e di tutela del territorio; riconvertire le politiche agricole; valorizzare i beni culturali i cui siamo enormemente ricchi». Quella con Tsipras è, quindi, anche una battaglia meridionalista. Il Mezzogiorno dell'Italia e dell'Europa deve rappresentare non una palla al piede, ma un volano per lo sviluppo. In questo quadro, traducendo il progetto politico di Tsipras sul nostro territorio, Altra Europa significa anche Altra Campania, per una regione che, per esempio, non sprechi le risorse messe a disposizione dall'Europa.

Elezioni comunali ad Arienzo

Il gruppo Consiliare "l'Aurora" comunica ufficialmente di appoggiare per le prossime elezioni comunali la lista capeggiata dal Dott. Carmine Crisci. La scelta e la decisione è venuta dopo vari e molti incontri che il gruppo " L'Aurora" ha tenuto. In primo luogo si è confrontata all'interno del gruppo stesso, poi il confronto è passatto attraverso i tanti sostenitori esterni, il gruppo è cresciuto molto. Questo confronto, tra mille difficoltà, ha portato alla scelta del candidato Sindaco che più si avvicina ai nostri ideali ed alla nostra linea politica. Il candidato Sindaco che appoggeremo sia con candidati che con un folto gruppo di sostenitori è il dottore Carmine Crisci. Era doveroso fare questo comunicato anche perchè abbiamo incontrato tutte le forze politiche sul territorio, confrontandoci con tutte e comunicare la nostra posizione era d'obbligo specialmente per gli avversari politici che rispettiamo, e spero che loro rispettano noi. Sarà una campagna elettorale durissima, si nota già dalle prime battute, cercheremo noi del gruppo "l'Aurora" insieme con i candidati della lista del dott. Crisci, di elevare il livello politico - qualitativo, questo merita Arienzo, questo meritano gli Arienzani, siamo decisi e determinati nel riconoscere in primis ai cittadini di Arienzo e poi a noi candidati e sostenitori la dignità politica e campanilistica, noi siamo di Arienzo, ne rivendichiamo le radici, la storia, L'Aurora e' Arienzo, Arienzo e' l'Aurora.

Presentato il programma della Rassegna
"Il filo ritrovato della bellezza"

È la sinergia tra la Regione Campania, la Città di Caserta e i comuni limitrofi il perno intorno al quale ruoterà IL FILO RITROVATO, la prestigiosa Rassegna Internazionale di Musica Classica, che tutti i venerdì di maggio, alle ore 20.00, prenderà vita nell’affascinante Cortile dei Serici del Belvedere di San Leucio. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania e dall’Unione Europea, è stato presentato stamattina alla stampa dal Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, l’Assessore al Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi, Pasquale Napoletano, il Direttore Artistico della Rassegna, Rosalba Vestini, i musicisti Franco Mantovanelli e Donato Tartaglione. Sono intervenuti: Lucia Ranucci, Commissario dell’EPT; Elpidio Russo, Sindaco di Casagiove; Pasquale Delli Paoli, Sindaco di San Nicola La Strada, e Domenico Sparaco, Presidente del Consiglio Comunale di San Marco Evangelista.
“È un’iniziativa di grande qualità, che punta alla valorizzazione della Città di Caserta e del Belvedere di San Leucio” ha esordito il Sindaco Del Gaudio “La sinergia tra la Regione Campania, il Comune di Caserta ed il territorio circostante dà vita ad un ‘sistema’, che collega queste realtà, sfruttandone le risorse”. “Il Belvedere è un attrattore di sviluppo per il turismo della nostra città” ha aggiunto l’Assessore Napoletano “Questa è una sfida ed insieme una scommessa: noi leuciani siamo fermi all’Illuminismo di Ferdinando IV. È il momento di trasformare il Belvedere di San Leucio in un catalizzatore di turismo, che mira alla rivalutazione del complesso monumentale, anche grazie all’ospitalità della Proloco, dell’Associazione dei Commercianti e del Corteo Storico.
“IL FILO RITROVATO è un Festival senza precedenti” ha dichiarato Rosalba Vestini “grazie alla presenza di cinque pianisti di fama mondiale: Francois Dumont, Cedric Pescia, Oliver Kern, Lukas Vondracek e Nicolai Demdenko. Ogni singolo musicista interpreterà un grande compositore: Chopin, Beethoven, Mozart, Brahms e Schubert. Da docente di Conservatorio, sono impegnata da anni nel mondo della musica classica e presto particolare attenzione ai giovani. Grazie a IL FILO RITROVATO la mattina gli alunni dei licei casertani potranno conoscere i maestri protagonisti della Rassegna, mentre nel pomeriggio 50 allievi dei quattro conservatori campani faranno visita al Belvedere di San Leucio ed incontreranno gli artisti per un momento di formazione”.
“Il mio compito sarà quello di accogliere il pubblico de IL FILO RITROVATO” ha raccontato Franco Mantovanelli “All’inizio avevo pensato al jazz, poi alla musica popolare, quindi alla classica. Alla fine la scelta è ricaduta sulla fisarmonica, uno strumento popolare e nobile al tempo stesso, protagonista delle feste di piazza e studiata nei conservatori, che vanta un vasto repertorio. A suonarla sarà Pietro Bentivenga, fisarmonicista di Gino Paoli ed autore della colonna sonora di ‘Mine vaganti’ di Ferzan Ozpetek”.

I giovani ministranti alla Parrocchia di Lourdes

Ha riscosso successo la rappresentazione teatrale in chiesa con musica e canti dello spettacolo “Emmanuel, Dio con noi” a cura del gruppo dei giovani ministranti coordinato dalla dinamica Maddalena Letizia. Nella cornice della Parrocchia di N. S. di Lourdes, nel rione Acquaviva, i giovani ministranti cari al parroco don Pietro Pepe con i diaconi don Alessandro D’Angelo e don Luigi Capasso hanno rappresentato con grande professionalità la storia di Gesù iniziando con alcune scene dell’Ultima Cena e proseguendo con la rappresentazione del Triduo pasquale durante il quale la liturgia rivive gli ultimi fatti della vita di Cristo. La rappresentazione teatrale è stata sottolineata dal pubblico con scroscianti applausi, che hanno fatto vivere la gioia del tempo pasquale in ogni famiglia, Pasqua che proclama l’amore di Dio nel dono definitivo che Gesù ha consumato sulla Croce: da qui, infatti, scaturisce la gioia della fraternità, della fedeltà e del perdono. Particolarmente emozionante il finale con tutti i giovani protagonisti festanti ai piedi del Crocefisso.

Luongo:la verità sui gettoni di presenza

Arriva puntuale la risposta del candidato a sindaco per la lista ‘Vivi Casaluce, Francesco Luongo, sulla questione del gettone di presenza devoluto dalla maggioranza alla mensa scolastica dell’istituto di Casaluce. “Noto che il sindaco ed il gruppo di maggioranza solo dopo cinque anni si sono svegliati mettendo in atto una simile iniziativa” dice Francesco Luongo che aggiunge: “Chissà perché è avvenuta proprio a pochi giorni dall’avvio della compagna elettorale, mentre nel corso dei cinque anni quest’impegno non era mai stato preso in considerazione”. Tutt’altro discorso per quanto riguarda invece il gruppo di opposizione, di cui fa parte anche Francesco Luongo, che durante tutta la consiliatura “ha sempre devoluto il proprio gettore di presenza per sostenere l’istituto comprensivo di Casaluce. Ci inseguono – dice Luongo – ma purtroppo non sono affatto credibili”. Secondo Luongo questo gesto, avvenuto proprio ad un mese dalle elezioni amministrative dimostra effettivamente “la credibilità delle loro proposte e la coerenza che c’è tra quello che dicono e quello che fanno”. Intanto venerdì alle 20.30 ci sarà in piazza Statuto la presentazione alla cittadinanza dei candidati della lista ‘Vivi Casaluce’.

A Francolise il progetto ”Le Porte dei Parchi”

Avrà luogo giovedì 24 aprile alle ore 18.30 a Francolise presso la sede comunale, la presentazione del progetto ”Le Porte dei Parchi” (La strada dei castelli), progetto finanziato con fondi POIn, unico finanziamento di questo tipo e di questa portata per la provincia di Caserta, che prevede la ristrutturazione e la valorizzazione dei siti di interesse storico-monumentale dei comuni di Rocca d’Evandro, Alife, Francolise e Calvi Risorta, in particolare il recupero e la valorizzazione del Castello Normanno di Francolise e del borgo medioevale, il recupero e la valorizzazione dell’ambito di Calvi Vecchia, costituito dal Castello Aragonese, Cattedrale Romanica, Seminario e Dogana Borbonica, il completamento del recupero del Castello (X secolo) di Rocca d’ Evandro ed attività di promozione turistica ed eventi, ed il recupero del Castello Normanno di Alife. Con l’On. Angelo Consoli, consigliere regionale e vice presidente della III Commissione attività produttive, lavoro, turismo e commercio, che ha voluto fortemente la realizzazione di questo progetto, interverranno l’Assessore al Turismo della Regione Campania On. Pasquale Sommese, i sindaci dei comuni interessati ed il Commissario EPT dott.ssa Lucia Ranucci.

Anche a Caserta gli straordinari
solai CUBE della Sicilferro Torrenovese

Proseguono, a Caserta, presso un prestigioso cantiere, le operazioni di posa in opera del solaio CUBE prodotto dalla Sicilferro Torrenovese. ll solaio CUBE, con il suo sistema bidirezionale, è un pannello-cassero autoportante a geometria variabile e a coibentazione termica incorporata, per la formazione dei solai a piastra da armare e gettare in opera. Le sue elevate prestazioni sono frutto della collaborazione strutturale fra polistirene espanso e profili metallici zincati opportunamente forati e sagomati a "Z". La leggerezza dell’elemento (circa 7 Kg/mq) ne facilita la movimentazione e la posa in opera che di norma avviene manualmente andando così a ridurre l’impiego di attrezzature di cantiere; tutto ciò si traduce in una drastica riduzione di tempi e costi. I tempi di montaggio e il fabbisogno di attrezzature da cantiere (puntelli e carpenteria nelle sezioni d’incastro e nei rompitratta) si riducono drasticamente. Tutti buoni motivi per scegliere la tecnologia Sicilferro Torrenovese! Per info 345.0233417