E’ davvero preoccupante assistere come stiamo facendo da giorni alla completa assenza dello Stato, assolutamente incapace di fermare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi spuntati come funghi dopo la chiusura del parcheggio vicino al’Ospedale civile: via La Pira e SS Nome di Maria sono diventate zone franche per la estorsione  e per la delinquenza ai danni di malcapitati automobilisti che sono costretti ad andare al nosocomio cittadino o per far visita ai familiari degenti o per sottoporsi loro stessi alle cure mediche. Dalle 7 e mezzo della mattina parcheggiare diventa davvero un problema. O per meglio dire, parcheggiare come avveniva qualche settimana addietro è diventato un problema. Perché ora per posteggiare l’auto su suolo pubblico senza strisce blu o divieti di sosta, occorre pagare una vera e propria estorsione ai signori parcheggiatori abusivi che poco alla volta stanno invadendo anche le zone a ridosso della chiesa. Il lato disarmante ed avvilente della intera questione è che non si vede né un poliziotto, né un vigile urbano, né un carabiniere, né una guardia di finanza. Eppure qui si tratta di estorsione bella e buona. Strano che Prefetto e Questore non siano intervenuti: negli uffici della Questura  questi parcheggiatori sono noti, schedati e catalogati. Basterebbe una piccola puntatina di qualche auto della Mobile e dei CC per far scomparire il grave problema. Invece nulla. Caserta è sempre più una città invivibile.