via-lapira-ospedaleDetto e fatto. Aprofittando della chiusura del parcheggio dell’Ospedale con accesso in via La Pira, la Publiservizi ha ben pensato di appropriarsi delo spazio lungo l’arteria che costeggia l’Ospedale per installare   centinaia di box in strisce blu da adibire al parcheggio delle auto. Auto che sono risultate numerose fin dal primo giorno, trattandosi o di parenti di degenti ricoverati al nosocomio casettano od anche di dipendenti necessitati a parhcggiare l’auto per lavoro. In tempi rapidi sono state installate le colonnime per il pagamento del ticket ( un euro la prima ora e 50 centesimi le ore successive) non solo in via La Pira  ma addirittura anche su entrambi i lati di via Nome SS di Maria, l’arteria che da via Amalfi conduce alla Chiesa di Puccianiello. Un regalo insperato ed inatteso ( ma forse è il contrario) che il Comune ha inteso fare alla famiglia Natale. Non sappiamo però se dietro una delibera del Consiglio Comunale e con percentuali a favore del Comune diverse da quelle attuali ceh prevedono su un euro di incasso, il 90 per cento alla Publiservizi ed il 10 al Comune.  Si pensava alll’inizio che tale servizio fosse stato affidato alla Coopereativa di parchegguatori che gestivano da anni  lo spazio adibito a parcheggio per l’Ospedale. Si prensava che il Comune, di fronte al mancato lavoro per una decina di persone che in pratica avevano perso il “posto di lavoro” dopo la chiusura di autorità del parcheggio, volesse dimostrarssi generoso  affidando loro la gestione del parcheggio su strada comunale, ma invece non è cosi. La Publiservizi  ha ottenuto, al di fuori di ogni schema contrattuale l’affidamento di altre importanti zone per fare reddito, ovviamente a spese del cittadino ed in barba alla legge che, preveda su aree adibite a parcheggio organizzare la metà come strisce blu, l’atra metà con strisce bianche, cioè gratis. Il tutto in mancanza di un pur minimo e scarno comunicato stampa.Sempre generoso nell’informare la stampa che  un assessore ha cambiato il colore della cravatta, oppure che sono state riprese le strisce pedonali  davvanti ad una scuola a Casolla, nulla è statao detto finora su queste novità in tema di parcheggio. Il Comune pur avendo ben quattro uffici stampa, pagati naturalmente dai cittadini, non ha fatto conoscere assolutamente nulla di questa nuova manovra, in omaggio alla famosa trasparenza  tanto invocata, ma solamente in fase di campagna elettorale quando ai vari Marino, De Michele  e e compagni servono voti per essere eletti. (meno parli, meno si sa in giro, più fai i comodi tuoi)