sarro-forza-italiaSANTA MARIA LA FOSSA (Raffaele Raimondo) – Nella mattinata di domenica 26 novembre è stata inaugurata la nuova sede di Forza Italia che si affaccia sul centralissimo Corso Umberto I, all’altezza dell’incrocio con Via Mazzini. I due principali esponenti azzurri locali, Nicolino Federico (presidente) e Donato Salzano (coordinatore), con questa iniziativa hanno voluto aprire un centro di dibattito e di rinnovato impegno politico sul territorio cittadino, accogliendo le vigorose decisioni in tal senso espresse dal presidente Berlusconi anche in vista delle imminenti elezioni politiche e di fatto battendo sul tempo i forzisti dei Comuni vicini che comunque si starebbero organizzando per adottare analoghe decisioni. Dunque la municipalità fossatara anche stavolta s’è dimostrata “ammiraglia” del Basso Volturno. Del resto, spira vento ritenuto favorevole e pertanto sembra opportuno alzare le vele.

Puntualissimo è giunto il presidente provinciale di Forza Italia, on. Carlo Sarro. Fra i primi a salutarlo il coordinatore grazzanisano Renato Parente riconosciuto dall’ex senatore come storico militante capace di svolgere funzioni di raccordo intercomunale per la solida esperienza maturata negli anni.

Dopo l’augurale taglio del nastro, ha introdotto i lavori il presidente Federico che ha ringraziato l’on. Sarro, gli amici di Grazzanise e di Cancello Arnone intervenuti e tutti i presenti in una sede politica che adesso torna a vivere, colmando un vuoto di alcuni anni, in un Comune in cui tuttavia Forza Italia è risultato il primo partito in diverse consultazioni elettorali regionali e nazionali. Oltretutto, esponenti o simpatizzanti berlusconiani di oggi e di ieri sono tuttora attivi, in campo amministrativo, sia nella minoranza consiliare che in maggioranza. “Vogliamo rinnovare il partito – ha detto Federico – e portare in Forza Italia tanti giovani che saranno il motore propulsore dell’attività politica. Intanto ci proponiamo di organizzare seminari e incontri specifici sulle varie problematiche che affliggono la nostra comunità e su più complesse questioni emergenti che meritano informazioni e documentati confronti”. A seguire, non ha nascosto la sua emozione il coordinatore Salzano, manifestando la sua gratitudine a tutti, compresi gli assenti, riconoscendo all’on. Sarro di essere un irrinunciabile “punto di riferimento” e annunciando che presto vi saranno appuntamenti anche col presidente della Provincia, Magliocca, e con il coordinatore provinciale di FI, Zinzi. “Il nostro sforzo – ha precisato – punta a mettere insieme sostenitori vecchi e nuovi, fare un solo gruppo e un lungo cammino, per crescere ed essere sempre più azzurri”. Salzano ha poi passato la parola al capogruppo della minoranza consiliare, Antonio Giusti, definendolo “compagno di viaggio per le comunali, persona sempre presente e sempre vicino a noi”. E Giusti ha subito chiarito che “ognuno ha fatto la sua parte per arrivare a questa bellissima inaugurazione. La vera politica è fatta di idee, è tracciare un percorso comune col fine di realizzarlo. Non è fatta di liti, di scavalcamenti. Bisogna organizzare un gruppo sano: quello che si sta facendo”. Un impegno annoso esaltato dal vicecoordinatore provinciale, il quale, durante il suo appassionato indirizzo di saluto,  ha riconosciuto che “Santa Maria la Fossa nella provincia di Caserta è una delle realtà più azzurre” e non ha esitato a confermare disponibilità a sostenere e condividere ogni ulteriore e positiva esperienza.

Di ampio e significativo spessore politico l’intervento dell’on. Sarro, che anzitutto ha espresso vivo apprezzamento al gruppo dirigente e a quanti hanno collaborato per rendere possibile la riapertura della sede, complimentandosi per “il livello di organizzazione e la verificata capacità di raccordo”. Ma, riferendosi esplicitamente alla prossima competizione elettorale in Italia e citando a più riprese la straordinaria tenacia del presidente Berlusconi, ha sviluppato in particolar modo e con dovizia di esempi le motivazioni dell’attuale scenario in campo nazionale e il forte impegno che richiede “questa grande marcia verso la riconquista del governo del Paese”.

La manifestazione è terminata col brindisi d’auguri e con la ferma volontà di avviare presto la fase di tesseramento e di programmazione delle iniziative annunciate.