(Carlo Desgro) Siamo ad un passo dal baratro ma sembra che nessuno se ne accorga. La nostra nazione si dimostra sempre di più fragile, inefficiente, incapace di assolvere ai suoi compiti istuzionali. Ovviamente quando si parla di Nazione non è che ci riferiamo alla parola astratta. Ci riferiamo al governo, al parlamento, agli amministratori delle città e dei comuni, ai rappresentanti degli enti e delle istituzioni. A tutti. Sindacati compreso. Quando per esempio avendo chiesto al comandante dei Vigili Urbani di Caserta qualche anno addietro, per quale motivo non incaricava due vigili  su un motorino a girare per la città e sanzionare le decine di auto che infischiandosene del codice della strada, parcheggiano  in curva, sui marciapiedi, a ridosso degli incroci, davanti ai bar anche in doppia fila mi rispose: Non si può. I vigili sul motorino devono avere la qualifica specifica  di agenti motociclisti. I sindacati si oppongono. E quindi non possono circolare in moto. Si legifera  ogni giorno. Ma vengono partorite non leggi, ma autentiche idiozie. Nella scuola vogliono eliminare il voto di condotta.  Capiterà che qualche alunno sputerà in faccia al docente, ma non capiterà nulla. Le Forze dell’Ordine fanno quello che possono. Ma sono i vertici che non funzionano.  In un paese a ridosso di Caserta, Limatola non ci sono i Carabinieri. Ci sono invece a Dugenta a pochi chilometri, che devono naturalmente occuparsi  dei cittadini dei due comuni. Sapete con quanto personale? Con due sole persone. Il comandante ed un carabiniere. Chiaro che la malavita dilaga. Chiaro che i furti aumentano del cento per cento. Con l’arrivo di tanta brava gente dalla Romania, dai paesi slavi, per non parlare degli immigrati, c’è un esercito di potenziali giovanotti pronti a delinquere perchè sanno che qualora venissero presi dai carabinieri o poliziotti, il giorno dopo sarebbe ugualmente fuori. Nella nostra città classificata ultima delle province italiane il Sindaco stranamente ancora non ha provveduto a cambiare il Codice della Strada. auto che marciano senza assicurazione, motorini che sfrecciano contro senso di marcia, biciclette che camminano comodamente sui marciapiedi, strisce pedonali che oramai non vengono più usate e per questo mai rididipinte. Un caos completo. Siamo bravi solamente a parlare di democrazia, ma non sappiamo cosa sia veramente la democrazia. Sono i nostri governanti che andrebbero cacciati. Ma la colpa è anche e sopratutto nostra. Alle elezioni votiano noi quelle persone che ci fanno comodo, o perchè sono amici, o perchè ci hanno promesso  qualcosa per i nostri familiari. Il Sindaco di Napoli si è risentito della posizione in classifica in cui è stata inserita  la città partenopea. Lo stesso ha fatto il Sindaco di Caserta quasi scandalizzato per il fanalino di coda che la città ha guadagnato. Anche questo però è democrazia. La abbiamo voluta. Teniamocela, visto che non siamo capaci di osservarla a farla osservare. Perchè a leggere bene la Carta, in democrazia ci i diritti per i i cittadini. Ma ci sono anche i doveri. A comiciare dallo Stato. Dalla classe politica che ci governa.