La Campania vanta tradizioni culinarie molto antiche con un patrimonio gastronomico mondiale. Patria della dieta mediterranea, è una terra d’elezione in riferimento al turismo enogastronomico con prodotti simbolo del Made in Italy: prodotti che nascono in un territorio unico e che grazie alle sue caratteristiche climatiche, i romani già chiamavano Campania Felix.
Il cibo per molti versi rappresenta un’unione di passione, amore e creatività e noi popolo del Sud lo sappiamo bene. Amiamo portare in tavola le più svariate prelibatezze, da quelle tradizionali, alle nostre personalissime invenzioni, figlie di anni di apprendimento presso le scuole di cucina di mamme e nonne.
Ho vissuto molti anni tra i fornelli, incontrando tantissimi cuochi con cui ho condiviso il mio sapere e da cui ho appreso nuove tecniche, ingredienti,   abbinamenti, confrontandomi con ognuno  di loro, dall’allievo allo chef internazionale.
In quest’opera ho voluto raccogliere le mie esperienze professionali vissute tra stagioni lavorative, concorsi di cucina, insegnamento e corsi di aggiornamento.
Il libro contiene ricette del territorio, il Mio territorio, da me rivisitate, mescolando la grande tradizione della cucina Campana, con l’innovazione dei giorni d’oggi, altre legate al mio lavoro quotidiano, altre ancora nate per manifestazioni di cucina territoriale. Negli anni ho rielaborato infatti ricette della tradizione adattandole all’evoluzione che la cucina ha subito nel tempo. Ciò che ne risulta sono però preparazioni di semplice esecuzione affinché chiunque le possa realizzare, e perché no personalizzarle.
Ogni ricetta è arricchita da cenni storici e merceologici riguardanti il prodotto tipico campano adoperato, ciò per promuovere e incentivare l’utilizzo di prodotti che possono essere considerati parte del nostro patrimonio storico e culturale.
Oggi si parla tanto di valorizzazione dei prodotti ( fonte di ricchezza di ogni territorio ) o di prodotti a km 0; il cuoco in questo ha un ruolo importante e di grande responsabilità. Utilizzandoli  nelle sue ricette infatti, andrà a fare una sorta di  promozione, e in taluni casi, a mobilitare l’economia di un territorio, di piccoli produttori che fanno fatica da soli a promuovere il loro lavoro e che addirittura talvolta non viene adeguatamente riconosciuto.
Completano l’opera, sezioni dedicate alla panificazione, alle basi della cucina e della pasticceria, nonché un glossario con i principali termini utilizzati in cucina
Quando si legge un libro, si inizia sempre dal titolo, che ci fa capire per lo più ciò che esso contiene. Il mio libro si intitola         ” Filosofia del Gusto ”, perché penso che ogni cuoco ha una sua filosofia del mangiare e del cucinare. Il mio desiderio più grande è che questa mia prima opera possa essere d’aiuto a tutti coloro che ne vorranno attingere, perché credo fortemente che una delle parti più belle del mio lavoro, sia la condivisione: e io voglio condividere con tutti voi il mio sapere.

Chef Antonio Papale