La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesco De Michele, ha approvato il progetto definitivo/esecutivo relativo al completamento dei lavori di recupero funzionale della ex Caserma Sacchi, per una spesa complessiva di 6 milioni e 500mila euro. Il Complesso della Caserma Sacchi di via San Gennaro a Falciano, per il quale è già stato avviato l’iter del cambio di nome in Palazzo dei Vescovi, è un bene di proprietà comunale che attualmente ospita gli uffici di diversi settori. Il suo recupero era inserito nel Programma di iniziativa comunitaria per lo sviluppo sostenibile delle zone urbane in crisi, specifico per il riuso di strutture pubbliche degradate, da adibire a funzioni culturali e sociali tramite i finanziamenti del PIC URBAN II 2000-2006 e POR Campania 2000-2006, asse 5 misura 6. Con tali finanziamenti sono state completate e collaudate le opere relative al 1°, 2° e 3° lotto funzionale del complesso. Ora – si legge nella delibera – è necessario recuperare un corpo di fabbrica posto sul lato nord-ovest dell’area su cui si sviluppa il complesso, oltre al completamento delle aree esterne e di alcune aree interne, per un totale complessivo di circa 8.500 metri quadrati.

Il progetto, già inserito al punto 51 del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2017/2019, approvato lo scorso anno dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, sarà ora inviato alla Piattaforma i.Ter della Regione Campania, nell’ambito della manifestazione di interesse finalizzata alla mappatura ed al successivo censimento e monitoraggio delle proposte progettuali infrastrutturali da realizzarsi sul territorio regionale. Obiettivo della manifestazione di interesse è focalizzare le proposte progettuali esecutive e cantierabili, in armonia con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di appalti di lavori.

“Il progetto di completamento dell’ex Caserma Sacchi – ha spiegato il sindaco Carlo Marino – sarà inserito nella piattaforma i-Ter Campania per la linea di intervento che prevede il restauro, la riqualificazione e la rifunzionalizzazione di beni pubblici. Un’opera importante per la città che ci permetterà di completare definitivamente il recupero strutturale e funzionale di un bene di altissimo valore storico e strategico, per il quale abbiamo già in corso il cambio di denominazione in Palazzo dei Vescovi”.

“Un atto fondamentale – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici De Michele – che restituirà alla cittadinanza un Palazzo dei Vescovi che, completamente ristrutturato, diverrà un sito di altissimo valore storico e culturale, oltre che funzionale. Ancora una volta l’Amministrazione dimostra la sua capacità di recuperare risorse indispensabili per lo sviluppo della città”.