95anni-aviazione-militareGRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – «Con la cerimonia dell’alzabandiera e della deposizione della corona di alloro è iniziata questa mattina (del 28 marzo-ndr) sul piazzale bandiera dell’Aeroporto Militare “F. Baracca” di Grazzanise (CE), la celebrazione dell’anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare. La cerimonia è stata presieduta dal Comandante il 9° Stormo, Colonnello pilota Pasquale DI PALMA che, insieme al personale del Reparto, congiuntamente a quello del 2nd Nato Signal Battalion, ha voluto condividere il solenne momento celebrativo.

Nell’occasione il Col. DI PALMA, ha dato lettura del messaggio pervenuto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Enzo VECCIARELLI, con il quale, nel commosso ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita per la Patria, è stato espresso il più vivo ringraziamento ed apprezzamento al quotidiano lavoro della Forza Armata che con profondo impegno e sacrificio si pone incessantemente al servizio della Nazione per la sicurezza dell’Italia e degli Italiani nella nuova dimensione  battezzata come “Aeronautica 4.0” dominata dai sistemi Cyber del prossimo futuro.

Infine il Comandante il 9° Stormo, rivolgendosi al proprio personale ha voluto esprimere parole di sincero apprezzamento “per lo spirito di sacrificio che tutti i giorni viene messo in atto dagli uomini e dalle donne del Cavallino Rampante per l’assolvimento del loro dovere, sempre pronti a superare tutte le avvincenti sfide assegnate dalla Forza Armata.
Una rappresentanza di aviatori del 9° Stormo, infine, quest’oggi ha presenziato alla Cerimonia nazionale svoltasi nella città di Firenze alla presenza del Ministro della Difesa Roberta PINOTTI.
Il 9° Stormo con i suoi assetti di volo HH-212 svolge operazioni di supporto alle Operazioni Speciali nonché di ricerca e soccorso di personale sia in Italia che nell’ambito delle missioni internazionali, fornendo il supporto aereo alle forze di superficie e intervenendo, in presenza di feriti, con l’attività di evacuazione sanitaria d’emergenza». Così il comunicato-stampa dell’Ufficio Pubblica Informazione (UPI) del Reparto dell’Arma Azzurra da 51 anni stabile a Grazzanise e che, guidato dal suo autorevole  comandante, ha inteso rievocare fin dalle ore 8 di stamane l’anniversario del Regio Decreto 28 marzo 1923, n. 645, con quale, ad appena cinque anni dalla fine della Grande Guerra (1915-1918), si decise di elevare l’Aeronautica a Forza Armata indipendente dall’Esercito Italiano in cui sino a quel momento era rimasta incardinata, nonostante le eroiche gesta dei suoi piloti passate agli Annali della nostra amata Patria: fra essi, in alto per ardimento, tre campani – Oreste Salomone (di Capua), Ugo Niutta (napoletano), Ercole Ercole (di Torre Annunziata) – che nulla ebbero da invidiare al pur grande Francesco Baracca di Lugo di Romagna.
Opportunamente la qui riportata nota-stampa ha evidenziato l’importanza della “nuova dimensione” denominata “Aeronautica 4.0”, in quanto veramente glorioso è stato il percorso storico che Essa ha saputo realizzare, un itinerario che, esattamente dieci anni dopo la sua autonoma istituzione, siglò quella che è considerata “la più grande impresa della storia dell’Aviazione civile mondiale di tutti i tempi, e cioè la trasvolata atlantica che nel 1933 portò 24 idrovolanti italiani guidati da Italo Balbo a percorrere per la prima volta la rotta artica oggi utilizzata da tutti gli aerei di linea tra l’Europa e gli Stati Uniti”. Correva, allora, la cosiddetta «era fascista», durata però appena un “ventennio” in regime che già agl’inizi si rivelò dittatoriale e che, tuttavia, assicurò al nostro Paese grandi vittorie anche nello sport e soprattutto la nascita di Enti rivelatisi nel tempo di notevole efficienza civile e sociale, nonché opere pubbliche che ancora oggi resistono poderose. Ma il “prezzo” che il popolo italiano e i suoi figli migliori pagarono fu durissimo, per la negazione della libertà e di altri valori fortunatamente recuperati, a Seconda Guerra Mondiale finalmente finita e dopo il Referendum del 1946, dalla nostra Costituzione approvata nel 1947 e della quale quest’anno ricorre il 70° Anniversario che andrebbe adeguatamente ricordato anche dalla municipalità grazzanisana, quasi all’unisono con la festosa ricorrenza centenaria del felice esito della Grande Guerra per l’Italia. Ma non è detta l’ultima parola, in quanto fino al 4 novembre c’è ancora tempo. Il Comitato per la celebrazione degli Eventi storici (Cocevest), sorto a Grazzanise nel 1996, è sempre pronto a collaborare con le Istituzioni locali e, soltanto in subordine, ad assumere autonome iniziative.