IMG-20181017-WA0110Marco Bove, 23 anni, potrebbe diventare la nuova icona della musica italiana. Ne è assolutamente convinto Gaetano Cerrito, autorita musicale di Baia Domizia, che ama definirsi pigmalione di Marco, avendone intuito le grosse doti di cantante ed avendolo indirizzato verso uno stile più consono alle sue attitudini e capacità. Qualcuno prevede che potrebbe essere il nome nuovo per prossimo festival di Sanremo. Di se steso Marco Bove dice: “L che a musica ha sempre fatto parte della mia vita; vengo da una famiglia molto umile, dove chitarre, batterie, note e microfoni sono sempre stati un valore di forti tensioni positive, sin da quando mio padre che era batterista cantava con la sua sua band negli anni 80. Ho  “mangiato” sin da piccolo, pane, musica e canto, tra serate , spettacoli  ed altro. C’è stato poi un momento, che sono stato completamente rapito dall mia passione artistica, tanto da diventare parte di me stesso”
Una parentesi dolorosa che ha rischiato di compromettere il futuro musicale del ragazzo, la scomparsa della sorella, Elisabetta di 21 anni-Marco scrisse   per lei, la sua prima canzone, “In un Ricordo”. Addolorato Marco preso dallo sconforto, hoa cercato di rifugiarmi ancora più fortemente nella musica, prendendo lezioni di piano, ma all’improvviso, ha contratto una rara malaattia, da una patologia, che gli bloccava le dita delle mani, allontanandolo così, ancora una volta dal  mondo dei suoi sogni, dalle sue aspirazioni. Dopo un po di tempo, sfidando me stesso,Marco  ha ripreso il sentiero origininale che aveva deciso di seguire, ha contiuato a scrivere versi e testi, venendo  finalmente fuori dal baratro nel quale  era caduto. “Ora è ritornata la luce nel nei miei occhi- dice continto Marco-  ed è bello, molto bello, avere ritrovato finalmente, anche la mia anima.”