Il Popolo della Famiglia di Caserta è solidale con i parroci ed i sacerdoti che invitano i fedeli a festeggiare la ricorrenza di Ognissanti e non quella Halloween. “Non è una critica fondamentalista. Non siamo banali e non vogliamo essere banalizzati” dichiara l’avv. Paolo Buonaiuto, referente per la provincia napoletana. E’ una festa pagana, estremamente commerciale  che vuole esorcizzare la morte, gli spiriti e il macabro e noi ai nostri figli vogliamo parlare di santità, coraggio e valori. Vogliamo saltare e danzare per il bene e non per gli zombies, le infermiere assassine gli abiti succinti e il simbolismo della morte, il male, l’occulto, i mostri. Giocare con la morte e il male fa interamente perdere il senso del bene e chi consce queste cose l sa bene. E ridicolizzare la morte e il dolore fa perdere il sens odrammatico di queste stesse cose rendendoci più deboli e impreparati quando accadono. Lo sostengono illustri pedagogisti eppure le mamme, le scuole materne ed elementari anche cattoliche non si sottraggono al rito commerciale di Halloween. “Mentre i nostri bimbi giocano – fa eco l’avv. Marianna Puzo, responsabile locale  del Popolo della famiglia e dirigente nazionale dei 220 – nessuno sa o si fa finta di non sapere che, ogni notte di Halloween, da più di trenta anni a questa parte, le sedicenti streghe dell’associazione Wicca organizzano i sabba e i satanisti di ogni denominazione celebrano il capodanno satanico. Noi siamo per celebrare la vita e la gioia, perciò plaudiamo i sacerdoti controcorrente che invitano a festeggiare i nostri santi e commemorare i nostri defunti. Noi siamo per celebrare la vittoria della resurrezione sulla morte, del bene sul male e vogliamo che i nostri figli, fin da piccoli, lo sappiano”.
Le mamme decidano – sottolinea la dott.ssa Perretta Fernanda, responsabile della provincia di Caserta del Popolo della Famiglia – se contribuire a formare il nuovo tessuto sociale della città nuotando nella direzione opposta a quella sinora imboccata da chi le ha precedute. I dati empirici raccolti da psicologi e psicoterapeuti infantili sono allarmanti: rivelano una difficoltà dei bambini di oggi a creare relazioni di amicizia e di amore. Possiamo con certezza dire che Halloween allontana dagli obiettivi di ‘guarire’ i nostri figli da tale disagio. Mamme, regaliamo un sorriso il giorno di Ognissanti e cancelliamo il macabro di una festa che non appartiene ai nostri valori tradizionali”.