dante-place Al Sindaco di Caserta

Il sottoscritto nella qualità di consigliere comunale, facendosi interprete delle preoccupazioni di numerosi casertani, segnala, con il degrado, in cui versano i quattro palazzi prospicienti la centralissima Piazza Dante, la pericolosità degli stessi esposti, per la fatiscenza delle strutture e dei porticati, a rischio crollo intonaci.
L’amministrazione, facendosi interprete del bisogno della città di avere un centro accogliente e dignitoso, a poche decine di metri della Reggia, deve compulsare le proprietà, affinchè siano avviate le attività di messa in sicurezza dei luoghi e nel contempo, ripristinata l’immagine della città, ad oggi compromessa, nel punto più nevralgico e centrale.
L’occasione sarà giusta anche per progettare con la Soprintendenza un piano del colore ed un impianto di illuminotecnica che scolpisca il geometrico profilo della Piazza Margherita, esaltando le attività di rilievo ed i circoli che, con ogni sacrificio, ad oggi, resistono in essa.
Lo scrivente, consapevole dei disagi che si realizzano per i cittadini, allorquando si avviano le procedure di cambio dei toponimi, considerato che sulla Piazza non esistono residenti, chiede, con l’avvio delle attività miranti ad ottenere, nel più breve tempo, una Piazza recuperata al suo antico valore e alle sue funzioni di agorà, di ripristinare anche la vecchia denominazione di Piazza Margherita, cara ai casertani e già comunemente utilizzata per indicare il centrale luogo di passaggio e di incontro.                      Il consigliere comunale            Antonio Ciontoli