la-guerra-di-amita(Raffaele Raimondo) – L’importante evento culturale programmato da A.MA. Comunicazioni per “las cinco de la tarde” di venerdì 30, ultimo di questo mese corrente, sarà a libero ingresso (Free Happy Hour) per chiunque abbia il desiderio di scoprire una giovanissima e sorprendente scrittrice-soprano, sentirla discutere della sua “opera seconda” (“Ora. La guerra di Amita”) e perfino cantare dal vivo qualcuno dei brani del suo primo cd (“Est Amor”). Ma si dovrà essere puntuali, alle ore 17 di domani al caffè Stregatto di Via Roma in Cancello ed Arnone. Introdurrà Maria Grazia Branco, star girl dell’agenzia A.MA., gioviale in ogni circostanza! La scrittrice-soprano? Adriana Caprio, un’artista sempre più emergente (!), che interverrà accompagnata dall’affabile editore Giuseppe Vozza e dall’angelico violinista Gabriele Luberto. Chi modererà il dibattito? L’instancabile leader di Piazze del Sapere, Pasquale Iorio. Si profila allora un pomeriggio speciale da trascorrere fra letteratura e musica, realtà e sogno.

Nell’estate dello scorso anno vide la luce “Ora. La leggenda delle quattro guerriere terrestri”: l’opera prima di Adriana Caprio che così ebbe ad aprire un filone-mix di mitologia classica e fantascienza il cui capolinea d’arrivo già fissato alla quarta fermata. Il libro riscosse meritato successo, in ragione della robustezza creativa che catturò gli appassionati di buone letture (quelle che s’impongono da sole per qualità letteraria in un panorama oggi purtroppo abitato da pessime letture). La Caprio aveva  saputo immaginare “una bella storia vissuta da quattro giovanette tra la Terra ed un altro pianeta”. E amabilmente raccontava che le quattro studentesse universitarie un giorno furono convocate da Aurora, regina del pianeta Ora, giacché là incombeva la tremenda presenza di un “essere mostruoso” intenzionato a distruggere l’universo intero. Per insospettata “fortuna”, le ragazze, giunte ad Ora, incontrarono quattro giovani pronti ad insegnar loro le arti marziali…”. Eh sì, punti di sospensione, giusto per non togliere a chi non abbia ancòra letto quell’ammaliante libro il gusto di svelare, pagina dopo pagina, gli sviluppi e l’approdo della fantastica vicenda. Epperò bisogna far presto, perché adesso è già nelle librerie l’opera seconda che narra il successivo step dell’avventura delle terrestri guerriere su Ora dove s’accingono ad una guerra feroce il cui bottino sta nella “preziosa pietra Amita”. E’ doveroso, tuttavia, un piccolo ma eloquente ausilio al lettore del primo volume. E perciò diciamo che le vivaci fanciulle tuffansi nuovamente in una battaglia combattuta “sul campo militare e nella vita privata”: sfondi, perenni ed universali, della “tormentata storia d’amore” (“Tutti i Salmi finiscono in Gloria”, tanto per non cambiare-ndr) della “nostra eroina dell’acqua, un amore che porterà morte e vita, un amore funesto che costringerà i protagonisti a maturare e a riflettere sullo scontro tra i doveri di un guerriero e i suoi intimi bisogni”. Ahi, ahi, ahiaaa! Tuttavia, ”ecco che una debole luce inizia pian piano ad illuminare il grande mistero che avvolge la controversa e affascinante figura del gelido comandante di Ora, Iudor Arcon”. Siamo vicini al culmine? Macchééé?!? Certo, ne sapremo qualcosa di più intorno alle ore 18 del 30 novembre, magari sorbendo un caffè Stregatto, però dovremo inevitabilmente piegarci alla certezza che la storia è ancora lunga, ma …meravigliosa.