Un presigioso incarico, nell’ambito della collaborazione internazionale in tema di emigrazione con gli altri Stati del Mediterraneo è stato affidato ad Anna Rea,  napoletana di nascita ma casertana di adozione. Lo ha annunciato il segretario generale aggiunto della Uil  Pierpaolo Bombardieri  che ha fra l’altro evidenziato come le politiche di integrazione sociale e politica e quelle di sviluppo sostenibile in un’ottica euro mediterranea sono la giusta risposta alla crisi dell’Europa all’emergere dei populismi e delle miope politiche sovraniste.
“Abbiamo nel corso di questi anni- ha detto Bombardieri-  subito le politiche di austerità piuttosto che politiche di investimenti e sviluppo, l’aumento delle disuguaglianze sociali piuttosto che politiche di piena occupazione e di diritti, l’acutizzarsi del fenomeno delle emigrazioni vissuto come rischio ed emergenza sociale piuttosto che come risorsa umana ed occupazionale.
Una visione euro mediterranea dell’Europa intera nata con il processo di Barcellona nel 1995, rilanciata nel 2008 con l’Unione del Mediterraneo, richiamata in vari Consigli europei degli ultimi anni ma che ha registrato tanti limiti nonostante delle iniziative interessanti sono nate nel corso di questi anni animate da molti Paesi della U.E. e dei paesi della sponda del Mediterraneo. Tra questi sicuramente il Trust-fund Africa quale iniziative di partnership pubblico e privato, Blu Med per la valorizzazione del mare, delle infrastrutture materiali e immateriali o lo stesso Semed sugli ecosistemi innovativi.
La UIL è da sempre impegnata affinché l’Europa guardi sempre più alla sponda del Mediterraneo per il suo rilancio e la sua vera integrazione in un mondo globale sempre più interconnesso con nuovi attori agguerriti nello scacchiere internazionale
Il Mediterraneo visto come area geostrategica e “protagonista storico” nel processo di pace e di integrazione europeo affinché l’Europa dei popoli e dei diritti sia protagonista nello scenario internazionale.
Tra le tante iniziative fatte indubbiamente la CONFERENZA DI LAMPEDUSA è stata tra le più significative che intendiamo replicare possibilmente unitariamente e con altri Paesi dell’Europa e della sponda del Mediterraneo. Si tratta anche di rafforzare e riallacciare dove è necessario il rapporto con i sindacati della sponda sud Europa e della sponda nord del Mediterraneo e della Unione del Maghreb Araba sostenendo un partenariato ed un protagonismo dal basso dalle Regioni e Stati nazionali con una azione incisiva del mondo del lavoro. Ecco perchè- ha concluso il segretario generale- abbiamo ritenuto con la nomina di Rea di inserire il tassello giusto nel posto e nel momento giusto  Anna Rea  saprà portare avanti il lavoro che la UIL sta perseguendo con successo da anni.”