Sarà discussa giovedì prossimo l’interrogazione presentata dai consiglieri di Speranza per Caserta, Apperti e Naim, sull’incredibile vicenda del palazzo abbattuto ormai sette anni or sono su Corso Giannone, di fronte alla storica scuola elementare “De Amicis”, in pieno centro cittadino. Della vicenda si era occupato già il consigliere Luigi Cobianchi nella precedente consiliatura, con una interpellanza discussa a gennaio 2012, quindi prima che l’immobile,  risalente al XIX secolo e di particolare pregio architettonico, venisse tirato giù praticamente in una sola notte dopo essere stato soggetto a  lavori di ristrutturazione con parziali abbattimenti.  A seguito di una denuncia, l’area venne sequestrata dall’Autorità Giudiziaria, ma poi successivamente dissequestrata. Nei sette anni successivi nulla più si è mosso, se non la vegetazione che come sempre in questi casi ha preso il sopravvento: l’area giace ancora in stato di completo degrado ed abbandono, con residui di muratura ai margini dell’ex edificio ancora in piedi, sporcizia ed accumulo di rifiuti. “E’ inammissibile – spiega  Apperti – che non si pensi a porre rimedio ad una tale situazione , a due passi dall’entrata pedonale del Parco Reale ed esattamente di fronte ad un plesso di scuola dell’infanzia e primaria, con la presenza quotidiana di centinaia di bambini. Per questo chiediamo all’Amministrazione innanzitutto di chi sia la proprietà del terreno, e se esistano progetti di nuova edificazione o di riqualificazione. Ma soprattutto – conclude il consigliere di Speranza – lanciamo un’idea, visto il lunghissimo tempo trascorso, ossia quella di agire per acquisire al patrimonio comunale l’area in questione,  destinandola a servizi quali aree a verde e parcheggi al supporto della Scuola De Amicis e della vicinissima area ZTL del centro storico

 

Caserta, 04 marzo 2019