Situazione calda, anzi caldissima per il mancato funzionamento  degli impianti di climatizzazione negli uffici comunali. Le organizzazioni sindacali rappresentate dai responsabili Alessandro Cappiello, Claudio Batelli e Sergio Ievoli  per Cisl e Uil hanno inviato al Comune una nota nella quale viene evidenziata la situazione attuale, specie negli uffici periferici , dannosa nei confronti degli impiegati, nonostante le assicurazioni avute nei mesi precedenti. Questo il testo inviato al Comune:

Le scriventi 00. SS., nel richiamare le note R.U. prot. 37588 del 27/03/2019 e nA1326 del
03/04/2019, che si allegano, devono rilevare, loro malgrado, le mancate tempestive risposte alle
esigenze di un tangibile miglioramento delle condizioni di lavoro, dovute peraltro alla mancata
pianificazione e programmazione della sicurezza di cui al D.Lgs 81/2008 e ss. mITI. e ii., data la
completa assenza del Datore di Lavoro e delle figure professionali previste (Medico competente,
RSPP). E’ appena il caso di richiamare quanto già vissuto dai dipendenti nella stagione invernale
u.s. ed ali ‘incontro tenuto si presso la Prefettura di Caserta.
Le condizioni di lavoro, con temperature così alte, sono irrispettose nei riguardi di tutti i
Lavoratori e delle loro condizioni di salute, anche in considerazione di quanto già in pregresse note
evidenziato, ovvero dell ‘età media di circa 57 anni con evidenti serie patologie cronicizzate e delle
categorie protette in servizio.
Inoltre, è ulteriormente da considerare che alcune sedi di lavoro sono site in fabbricati con
facciate prefabbricate e con pannelli in VETRO che surriscaldandosi provocano di fatto enorme
disagio a tutte le attività dell’Ente con ripercussione sul benessere organizzativo.
Tanto è vero che nei giorni scorsi il “corso di aggiornamento” che si teneva presso il
Comando della P.M. nell ‘ Aula Formazione, causa il malessere provocato dalla temperatura
insostenibile, è stato spostato al Belvedere di San Leucio.
Pertanto, visto il perdurare dell’ inerzia dell’Amministrazione, che si protrae ormai da oltre
un anno, in merito a tutte le problematiche afferenti la sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro,
visto che i solleciti prodotti sono stati dal Datore di Lavoro puntualmente elusi,
le ORGANIZZAZIONI SINDACALI
in mancanza di urgente riscontro in merito al regolare funzionamento degli impianti di
condizionamento, si vedranno costrette alla attivazione di ogni utile azione, con sospensione delle
attività lavorative, per la tutela ed il rispetto della salubrità e dignità di tutti i Lavoratori.