GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Forte e consolidato ormai, a Grazzanise, l’apporto culturale derivante da associazioni e gruppi di volontari. E’ il Comune che dovrebbe fare molto di più, al servizio di una “nuova alfabetizzazione” indispensabile allo sviluppo dell’immaginario collettivo dominante ancòra ancorato a vecchi schemi e ad un deleterio fatalismo che continuano a tarpare le ali al “senso dell’identità e dell’appartenenza”, a quell’orgoglio cittadino da decenni peregrino. Dovrebbe, oltretutto, incentivare (anche finanziariamente) l’impegno associativo che sopravvive e che fa perfino segnare punte di eccellenza. A conferma del brutto trend istituzionale,  in giugno-luglio Artemisia Aps ha dovuto “espatriare” per la nuova attivazione del suo fertile “Campo solare” riservato ai fanciulli; agosto fa registrare il recupero “in zona Cesarini” (ad opera del commissario prefettizio Aldo Aldi) della gioiosa esperienza in piscina (fuori sede, perché quella pubblica tuttora non c’è), la maggior festa patronale (nei giorni 27-30) dedicata a San Giovanni Battista e la viva attesa della nona Settimana della Cultura-Memorial Salvatore Nardelli che avrà inizio (in Via Oberdan, la più larga del centro urbano) domenica 1° settembre (dalle ore 17, animazione per bambini e giri a cavallo), per concludersi alla grande sabato 7, alle ore 21, con lo “spettacolo in solo acustico” di Daniele Groff, musicista fra l’altro assai noto nel mondo radiofonico nazionale.  “La Settimana della Cultura – spiega il regista Antonio Nardelli – non è un evento per dimostrare qualcosa, ma un evento per tutti, un evento per grandi e piccoli , un momento in cui per una settimana si crea una piazza dove osservare , partecipare , parlare e divertirsi…  La Settimana della Cultura – prosegue l’ardimentoso e lanciatissimo personaggio dello spettacolo –  non solo per ricordare il nostro Salvatore, ideatore della manifestazione, ma per ricordarci che, aggregandoci tutti insieme, Grazzanise può finalmente farcela ad essere un paese diverso da quello anonimo che tutti i giorni siamo costretti a vivere. Noi ci crediamo! Finché si è abitanti di un posto, è doveroso tenerlo vivo! Vi aspettiamo non per essere soltanto spettatori, ma per essere artefici di un momento unico del suo genere”. Trasparenti le finalità degli eventi programmati, il sincero invito alla partecipazione attiva e gratificante della gente, senza alcuna esclusione, e un provvidenziale “squillo di sveglia” rivolto ai giovani che purtroppo s’attardano nell’inerzia (condita sovente con volgarità varie) o addirittura nella devianza (ludopatìa, alcool e cocaina in prima fila).
Alle ore 21 del 2 settembre “The Bootle’S” (direttamente da “Tu si que vales” la Tribute Band dei Beatles) e del 3 “Sogno di una notte di mezza estate (spettacolo teatrale a cura del Teatro delle Folli Idee, per la regìa di Antonio Nardelli). Il giorno 4 alle ore 16 Torneo di Calcio-Tennis (promosso con Asd Olimpique Grazzanise) e alle 21 “Vi presento Alice” (presentazione ed esibizione della Casa di Alice). Giovedì 5, alle ore 21, “Napulitanata – La grande musica di Napoli” (probabile la performance di Francesca Curti Giardina, bella voce del Trio Esperidi). Venerdì 6, alle ore 21, replica di “Giulietta e Romeo” (allestimento molto creativamente firmato da Antonio Nardelli e ovviamente ispirato all’omonima grande tragedia di W. Shakespeare). Appunto il duplice approccio all’immortale produzione del Bardo pare il tratto distintivo dell’imminente 9^ Edizione: davvero si indovina sempre, quando si riapre lo sguardo e l’animo sui classici; in tali circostanze si scandaglia nei meandri della storia umana e si impara a lottare, soffrire, gioire e specialmente a volare.
Tuttavia, tenendo le estremità ben piantate sul terreno e il palato pronto a gustar leccornìe, tutte le sere resteranno aperti stands di piacevole gastronomia (…panini, pizze fritte e dolci) e del “sovrano della dolcezza”, alias il miele di Emilio.