GRAZZANISE – «Al Centro Polivalente Anziani “N. D’Abrosca” sta per riprendere il fertile percorso di informazione sanitaria “Difendiamo la salute del corpo e dell’animo” coordinato, fin dal novembre 2018, dall’ex caposala ospedaliera Giovanna Cardaropoli. Infatti per venerdì 24 gennaio -alle ore 17,30– è previsto il primo incontro di questo nuovo anno 2020 sul tema “Trattamento chirurgico delle lesioni cutanee degli arti inferiori dell’anziano”. Relatore d’eccezione, per la sua nota competenza professionale, il dr. Vito Gravante, specialista in Chirurgia vascolare.
Il percorso va suscitando sempre più l’interesse di iscritti e non iscritti che possono liberamente partecipare, in quanto punta a rafforzare conoscenze utili alla prevenzione delle patologie ricorrenti in età avanzata e, nello stesso tempo, non trascura la divulgazione di opportuni consigli per fronteggiare malattie già sopraggiunte. Tutto ciò non limitando l’attenzione alla sola sfera fisica, ma tenendo conto anche della necessità di tutelare, per quanto possibile, il benessere psicologico ed emotivo-affettivo messo a dura prova dalla diffusa solitudine e dai vertiginosi cambiamenti relazionali e sociali del nostro tempo ai quali gli anziani si adattano con enorme difficoltà.
Si ricorre alla chirurgia vascolare quando a un paziente viene riscontrata una patologia che interessa l’apparato circolatorio”. In pratica, si tratta di “prevenire e trattare le malattie delle arterie e delle vene. In questo ambito, il chirurgo vascolare utilizza tecniche di riparazione, rimozione, sostituzione e derivazione”. Vale dunque la pena di approfondire le cause e i trattamenti indispensabili riguardanti le vene varicose, gli aneurismi dell’aorta addominale, l’insufficienza cerebrovascolare, l’arteriopatia periferica e quant’altro. A Grazzanise sono attive varie palestre, ma purtroppo prevale tendenzialmente, in tutte le fasce di età, la sedentarietà che è di sicuro fra i principali motivi che determinano i disturbi cardiocircolatòri. Per tali ragioni, è facilmente prevedibile che la relazione illustrativa del dr. Gravante e il dibattito che ne seguirà faranno luce sugli stili di vita da modificare e, soprattutto, sui controlli e sugli interventi inevitabili nei casi di più accentuata gravità.
Lo stesso CPAP ha programmato per il giorno successivo (sabato 25 alle ore 17) la S.Messa annuale di suffragio, per i sòci passati a miglior vita negli anni precedenti, che sarà celebrata da padre Francesco Monticelli nella cappella della Madonna dell’Arco. Un appuntamento che, oltre all’intrinseco valore spirituale, contribuirà a tener viva la memoria di persone con le quali si sono vissuti momenti e segmenti tristi e lieti della vita associativa del Centro».