CASERTA (Raffaele Raimondo) – Il Gen. B. (c.a.) Dr. Ippolito Gassirà, ( in foto)presidente della Sezione casertana dell’ UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), ha organizzato un convegno    «La decima edizione del Festival della Vita ha il tema “Vivere è …Viaggiare”. L’Unione Nazionale Ufficiali d’Italia partecipa con“L’esplorazione spaziale e la partecipazione italiana. Oltre ai Soci dell’UNUCI, sono state invitate le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, gli Istituti Superiori della Provincia e gli studenti di terza media di Caserta.
In collaborazione con la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, il convegno avrà luogo nell’Auditorium dell’Istituto, mercoledì 29 gennaio 2020, con inizio alle ore 10.00.
Il primo dei relatori sarà il Ten. Col. Marco Florissi dello Stato Maggiore Aeronautica con l’intervento “Da 0 a 100 km: la strategia dell’Aeronautica Militare verso lo spazio”. L’ufficiale, esperto in politica spaziale e cooperazione nazionale e internazionale illustrerà l’impegno dell’Aeronautica Militare, quale centro di competenza ed abilitante nella dimensione spaziale ed aerospaziale. Negli anni 50 parte la “corsa allo spazio” e nasce la National Aeronautics and Space Administration (NASA) che punta sulla tecnologia dei lanciatori a razzo, trascurando in parte la ricerca nella fascia atmosferica e del volo ad alta quota. In tempi recenti sono stati riscoperti i concetti e le applicazioni tecnologiche del mondo aerospaziale per la realizzazione di piattaforme commerciali in orbita bassa, tenendo presente le future esigenze commerciali e la trasformazione del settore alla luce dei nuovi rischi e delle emergenti minacce. La ricercatrice Clementina Sasso dell’osservatorio di Capodimonte di Napoli, illustrerà La missione “Solar Orbiter” dell’Agenzia Spaziale Europea introducendo gli aspetti generali di tale missione e gli obiettivi principali, con particolare attenzione alla partecipazione italiana. La missione, dedicata alla fisica solare ed elio sferica, fornirà misure che permetteranno di capire come il Sole crea e controlla l’eliosfera. Il lancio è previsto per il 5 febbraio 2020 da Cape Canaveral. Tra i dieci strumenti a bordo di Solar Orbiter c’è il Metis che nasce da una collaborazione internazionale a guida italiana (Istituto Nazionale di Astrofisica e Agenzia Spaziale Italiana) che coinvolge diverse Università italiane ed Istituti di ricerca nel mondo. Il coronografo Metis, simulando una eclissi, osserverà la corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole.
L’ingegnere Salvatore Borrelli del Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali (CIRA) tratterrà l’argomento “L’accesso allo spazio e il volo ipersonico sostenuto”. Con il nome “tecnologie per l’accesso allo spazio” si indicano un insieme di tecnologie alla frontiera dell’innovazione. Le tecnologie spaziali possono essere suddivise in: lanciatori, veicoli di rientro, satelliti e servizi e segmento di terra. In particolare lo sviluppo dei sistemi di lancio assorbono un altissimo tasso di ricerca e sviluppo e sono quindi strategici per la politica spaziale. Un settore tecnologico affine è quello del volo ipersonico e numerose iniziative sono nate in Europa negli ultimi dieci anni relativamente al trasporto civile ipersonico (fino a Mach=8) a quote stratosferiche. Il punto debole è la scarsa autonomia di crociera legata essenzialmente ad un consumo troppo elevato di combustibile. L’attuale approccio progettuale mira a concepire un velivolo ipersonico caratterizzato da tempi di volo su rotte intercontinentali ridotti a 3 – 4 ore».