Una articolata interrogazione al Sindaco di Caserta è stata presentata dai consiglieri di Speranza per Caserta Apperti e Naim  relativamente a   CHIARIMENTI  sulla  PROCEDURA DIGESTORE ANAEROBICO DA 40.000 t/a.

Questo il testo completo della interrogazione

-con Delibera di Giunta Regionale n. 123 del 7/03/2017 (BURC n. 22 del 13 marzo 2017), il Comune di Caserta è risultato beneficiario di un finanziamento di 26.500.000,00 a valere sulle risorse del FSC 2014 – 2020 per la realizzazione di un impianto per il trattamento della frazione organica
-con Decreto Dirigenziale 45 del 11/12/2017 la Regione Campania ha proceduto all’ammissione provvisoria al finanziamento per la realizzazione dell’impianto e all’erogazione dell’anticipazione del 10% sulla somma complessiva di € 26.499.998,90 pari ad € 2.649.999,80, in conformità a quanto previsto al punto 1.d), comma 7, del Decreto Dirigenziale n. 19 del 27/04/2017, pubblicato sul BURC n. 35 del 2/05/2017
-con Determina Dirigenziale n. 1843 del 23/12/2017 il Comune di Caserta ha impegnato sul proprio Bilancio la somma di 2.649.999,80 con sub impegno di € 39.500,00 oltre IVA al 22% per complessivi 190,00 in favore dell’ATHENA SRL per la redazione dello studio di fattibilità per la “progettazione e costruzione di un impianto di trattamento del rifiuto umido”, affidato con Determina Dirigenziale n.387 del 6/04/2017 e depositato il 23 maggio 2017;
-con Determinazione Dirigenziale n. 1851 del 28/12/2017 si è proceduto ad accertare l’entrata di € 2.649.999,80 quale anticipazione a valersi sul finanziamento complessivo di € 26.499.988,90;-con Determinazione Dirigenziale n. 208 del 21/02/2018 è stata indetta procedura di gara attraverso la Centrale di Committenza ASMEL CONSORTILE SCARL, a cui l’Amministrazione ha aderito con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 25/01/2018
-con Determina Dirigenziale n. 988 del 5 luglio 2018 si è proceduto all’aggiudicazione provvisoria della progettazione dell’impianto nella zona ASI – Località Ponteselice – alla RTI Tecnosistem SpA;
con Determina Dirigenziale n. 1435 del 28/09/2018 per la realizzazione dell’impianto da 40.000 t/a è stata impegnata la somma di € 14.287,00 in favore dei componenti dell’Ufficio di Direzione dell’esecuzione del contratto, ovvero del Dirigente del Settore Ambiente (RUP), Assistente al RUP (prof.ssa Maria Laura Mastellone) e Direttore esecuzione del contratto (geom. Giuseppe D’Auria), nel quale peraltro è precisato
in seguito a procedura di gara tenutasi presso la Centrale di Committenza Asmel Consortile scarl, a cui l’Amministrazione ha aderito con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 25/01/2018 con Determinazione Dirigenziale n. 988 del 05/07/2018 sono stati affidati i lavori di progettazione relativi all’oggetto;
le relative attività progettuali devono essere completate entro 60 giorni dall’assegnazione dell’incarico, per essere sottoposte al rilascio delle previste autorizzazioni, inclusa la VIA e all’AIA;
con Determina Dirigenziale 1512 del 12/10/2018 si è proceduto all’aggiudicazione definitiva della progettazione dell’impianto nella zona ASI – Località Ponteselice – alla RTI Tecnosistem SpA per un importo pari ad € 714.391,282.
CONSIDERATO che
sono trascorsi oltre 18 mesi dall’aggiudicazione definitiva alla RTI Tecnosistem SpA, che avrebbe dovuto consegnare la progettazione definitiva per la realizzazione dell’impianto nella zona ASI – Località Ponteselice – entro 60 giorni dall’assegnazione dell’incarico, così come riportato nella sopra richiamata Determina Dirigenziale n. 1435 del 28/09/2018.PRESO ATTO che
con Determina Dirigenziale n. 486 del 6/04/2020 (RIF. S7 – 312-2020 del 26/03/2020), pubblicata all’Albo Pretorio il 20 aprile 2020, il dirigente al ramo ha affidato “l’incarico per le attività di revisione della perimetrazione delle aree in località Casa Mastellone finalizzato alla realizzazione dell’impianto di compostaggio con recupero di biometano da 40.000 t/anno” all’ing. Giuseppe Maria Grimaldi per un importo pari ad € 35.000,00 oltre IVA al 22% per complessivi € 44.100,00;nella medesima determinazione è riportato che:
la progettazione prevede la localizzazione dell’impianto nella zona ASI – Località Ponteselice;
da più approfondite indagini risulta possibile trasferire la localizzazione presso l’area in dismissione di una ex cava sita in località Casa Mastellone;
l’area presa in esame è sottoposta al vincolo idrogeologico da parte dell’ex Autorità di Bacino della Campania Centrale, ma che da sopralluoghi effettuati, congiuntamente a personale tecnico dell’Autorità di Bacino, è emersa la possibilità di rivederne la perimetrazione;
I sottoscritti Consiglieri Comunali Norma Naim e Francesco Apperti del Gruppo Consiliare “Speranza per Caserta”
CHIEDONO
se la RTI Tecnosistem SpA ha consegnato la progettazione definitiva per la realizzazione dell’impianto nella zona ASI – Località Ponteselice – nei 60 giorni successivi all’assegnazione dell’incarico, così come riportato nella sopra riportata Determina Dirigenziale n. 1435 del 28/09/2018;
quali siano le “approfondite indagini” che sono state esperite e il motivo per il quale risulta possibile trasferire la localizzazione dell’impianto presso l’area in dismissione di una ex cava di pietra sita in località Casa Mastellone in via Giulia;
qual è il motivo che ha spinto l’Amministrazione a scegliere un’area sottoposta a vincolo idrogeologico per rischio frana e se si ipotizza una nuova progettazione impegnando ulteriori e ingenti risorse pubbliche;
se i verbali di sopralluogo, effettuati congiuntamente tra Comune e Autorità di Bacino, siano stati acquisiti regolarmente al protocollo;
il Soggetto che ha fornito indirizzi al Dirigente competente per emanare la Determina Dirigenziale n. 486 del 6/04/2020 (atto di gestione con impegno di spesa).

I consiglieri comunali Apperti e Naim