E’ stato pubblicato sul sito web del Comune di Caserta l’avviso pubblico per l’individuazione dei destinatari in favore dei quali erogare i servizi previsti dal progetto I.T.I.A. – Intese territoriali di inclusione attiva (d.d. 191 del 22.06.2018) della Regione Campania, finalizzato al sostegno di persone e famiglie svantaggiate e a rischio esclusione ed al loro reinserimento attivo.

Nello specifico le attività, seguono tre azioni:

  • Azione A) interventi di sostegno alla genitorialità; servizi di sostegno domiciliare alla famiglia; servizi di sostegno psicologico nell’età evolutiva sostegno psicologico a persone e famiglie in difficoltà; mediazione familiare; avvio di progetti che promuovano esperienze di auto e mutuo-aiuto; gruppo di ascolto e auto aiuto; servizi di consulenza individualizzata; servizi e iniziative per favorire l’integrazione socioculturale dei nuclei familiari migranti. Con particolare riguardo saranno trattati anche, eventuali, casi di donne e i bambini vittime di maltrattamenti e violenze.
  • Azione B) Percorsi di empowerment, con percorsi professionalizzanti (tra i quali, pizzaiolo, operatore del punto vendita, comunicazione nella lingua straniera competenze digitali (keycompetence, adattamento domestico-ambientale).
  • Azione C) Tirocini di Inclusione Sociale, rivolti alle persone disabili ed alle persone svantaggiate maggiormente vulnerabili (tossicodipendenti, alcolisti, vittime di violenza).

Per il progetto, il Consorzio Icaro realizza l’Azione A); l’ente di Formazione Professionale Practical School realizza l’Azione B); APS Chirone APL realizza l’Azione C).

CISL Caserta e Casartigiani Caserta supportano la realizzazione delle attività.

Un progetto che nonostante l’emergenza Coronavirus non si ferma ma modifica le modalità di accesso e presentazione delle domande, a cui è possibile cliccando sugli appositi link condivisibili in modalità smart (sito web e tutti i social). In pratica, i cittadini potranno mediante computer/smartphone accedere al link, compilare il format di adesione ed inviarlo allegando il proprio documento di riconoscimento in corso di validità (evitando di stampare e scannerizzare la documentazione); l’istanza sarà così inoltrata alla piattaforma e in copia al mittente. Le istanze ricevute con i relativi documenti saranno fruibili in formato PDF, e quindi non modificabili. “In un momento così delicato come quello che stiamo vivendo”, spiegano i promotori del progetto regionale a favore del terzo settore, “non vogliamo lasciare indietro nessuno, anzi, a maggior ragione siamo vicini alle fasce deboli ed è per questo che andiamo avanti con le azioni sociali adeguandoci alle normative di sicurezza e utilizzando le modalità telematiche”.