La provincia di Caserta conta quasi un milione di abitanti è la terza provincia campana per
numero di abitanti e quindicesima in Italia. È composta da 104 comuni che coprono una superficie
di quasi 3.000 km² pari ad una densità di quasi 350 ab./km². Un territorio notoriamente difficile da
tenere sotto controllo sotto l’aspetto della Sicurezza Pubblica. Prova ne sono gli ultimi fatti di
cronaca: rapine da film (che solo per fortuna non si sono tramutate in tragedia), furti in
appartamenti ormai all’ordine del giorno, spaccate alle attività commerciali ad opera di feroci
delinquenti appartenenti verosimilmente ai campi rom dislocati sull’immenso territorio casertano
nonché lungo il confine con la vicina provincia di Napoli.
Pertanto, riteniamo che vi sia l’immediata necessità che lo Stato riprenda il controllo del
territorio, come avvenuto negli anni scorsi, con una semplice istituzione di una Sezione distaccata
della Squadra Mobile di Caserta a Casal di Principe, composta da una trentina di giovani
poliziotti i quali in meno di dieci anni hanno completamente disarticolato il feroce Clan dei
Casalesi. Investigatori giovani sì, ma con una passione feroce nel loro lavoro ed affiancati da menti
storiche della Polizia casertana, hanno raggiunto brillanti operazioni di Polizia oltre la cattura di
quasi 30 pericolosi latitanti.
Ma qui è cascato l’asino come recita il vecchio proverbio! Dopo la cattura del capo indiscusso ed
ultimo latitante, lo Stato si è sentito in dovere evidentemente di fare marcia indietro, con la
chiusura di quella brillante sezione della Mobile si è di fatto lasciato campo libero alla criminalità di
ogni ordine e grado.
È anche vero che con il D.P.R. 05.12.2019 nr. 171, entrato in vigore il 15.02.2020, la Questura di
Caserta è stata elevata di livello passando da Fascia B a Fascia A, con conseguente aumento
dell’organico (a parole) che viene annunciato di circa 150 unità.
Sì, 150 uomini sembra un numero davvero importante, invece non lo è assolutamente, perché ad
oggi noi O.S. abbiamo visto e toccato con mano che l’organico della Questura di Caserta è rimasto
invariato anche perché il piano di potenziamento ministeriale per il periodo luglio 2019 aprile 2020
ha previsto solo un rinforzo di 35 unità, di cui solo 11 nuovi agenti appena arruolati.
Un numero assolutamente esiguo, considerato che vi è da tenere conto dei numerosi pensionamenti
avvenuti negli ultimi anni e mai rimpiazzati. Questi numeri tanto annunciati sono solo PAROLE!
PAROLE! PAROLE! servite solo a riempire colonne dei giornali locali, come confermano le
ultime assegnazioni agli organici delle Questure di tutta Italia e vi spieghiamo subito il perché.
Nel mese di aprile il piano di rinforzi per la Questura di Caserta in merito ai nuovi allievi
immessi in ruolo riportava il numero “0” e tale è stato!
Differentemente è avvenuta però per la Questura di Crotone per la quale nello stesso periodo era
previsto un rinforzo di nuovi agenti di “0”, uguale a quello di Caserta, ma la realtà è stata diversa
La Segreteria Provinciale di Caserta
sito: www.lespolizia.it email: lespoliziacaserta@gmail.com pec: antonio.porto@pec.it
Facebook: LeS Polizia di Stato Twitter: Les_Polizia
perché il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha inviato 28 nuovi agenti che hanno appena
terminato il corso di formazione.
La provincia di Crotone è un’istituzione giovane, risale al 1995, conta quasi 175.000 abitanti , 27
comuni dislocati su una superficie di 1.735 km² per una densità di poco più di 100 ab./km²,
FATEVI DUE CONTI
LASCIAMO A VOI LE DOVUTE CONCLUSIONI…….
Abbiamo voluto fare questo piccolo paragone per dimostrare l’attenzione del Governo centrale nei
confronti della provincia di Caserta, ma soprattutto verso i poliziotti casertani che si sentono
davvero abbandonati, stanchi e privati della loro dignità.
Sì, la dignità di appartenere ad un glorioso corpo istituito per la difesa del territorio e dei suoi
cittadini. L’età media dei poliziotti casertani è altissima ed a breve l’organico della Questura si
dimezzerà perché molti dovranno abbandonare per sopraggiunti limiti di età, creando un buco
enorme ed insanabile, complice anche quel famoso blocco del turnover attuato da precedenti
Governi con un ammanco nell’organico della Polizia di Stato che si può contare in più di
20.000 uomini.
A confermarlo è stato anche il nostro Capo della Polizia in una recente intervista, a causa di ciò non
avverrà quel importante ricambio generazionale, punto importantissimo per questo territorio
falcidiato da eventi criminali.
Il mancato affiancamento di giovani poliziotti alle poche ed ultime “memorie storiche” della
Polizia Casertana comprometterà tanto lavoro eccellentemente svolto qua questi super
investigatori, senza dimenticare il tanto pubblicizzato “MODELLO CASERTA” attuato negli anni
scorsi con i risultati consegnati alla nostra storia. Questo meccanismo non farà altro che calpestare
le memorie dei tanti onesti cittadini che hanno pagato con la vita l’essersi ribellati alla camorra
casertana.
Ritorneremo dove tutto ha avuto inizio con la consapevolezza, questa volta, che noi potremmo non
essere più i vincitori, come dimostra quest’ultimo periodo, i poliziotti si ritroveranno ad essere
pochi, soli ed abbandonati per mancanza delle “menti storiche”, ma soprattutto rischieremo di
piangere altri nostri fratelli e resteremo in silenzio davanti le passerelle di chi è deputato a far sì che
tutto ciò non debba mai più avvenire.
Per questo motivo noi siamo qui a DENUNCIARE l’abbandono di questa provincia da parte
dello Stato centrale che oltre a rinunciare a difendere i cittadini, ha definitivamente scelto nei fatti
di abbandonare i poliziotti casertani.
È vero, la Questura è stata innalzata di livello, ma questo servirà solo a nominare nuovi Generali,
nuovi amici, però resteranno sempre Generali senza un esercito e con pochi soldati ormai allo
stremo delle forze (limoni spremuti). Pochi Soldati che oggi si vedono costretti a lavorare in stabili
fatiscenti, con cornicioni che si staccano all’improvviso (e solo perché avvenuti nelle ore serali
non si è concretizzata l’ennesima tragedia su un luogo di lavoro).
Ogni mattina si può notare centinai di poliziotti che si recano in Questura a Caserta, costretti a
camminare con lo sguardo rivolto verso l’alto ad osservare e prevenire che qualche pezzo di
La Segreteria Provinciale di Caserta
sito: www.lespolizia.it email: lespoliziacaserta@gmail.com pec: antonio.porto@pec.it
Facebook: LeS Polizia di Stato Twitter: Les_Polizia
cemento o intonaco gli cada in testa. Lo stesso avviene all’interno degli uffici o degli spogliatoi. Per
assurdo un poliziotto che per lavoro garantisce la sicurezza ai cittadini non è sicuro per la sua
incolumità in casa sua. Nonostante i Dirigenti fanno di tutto per evitare che qualche poliziotto si
faccia male, nulla possono contro la burocrazia, contro immobili non di proprietà che servono
solo ad ingrassare le tasche di Comuni e/o privati, a parer nostro senza un ritorno in termini di
sicurezza sui luoghi di lavoro (81/08).
Lo stesso discorso vale per i Commissariati distaccati che versano in condizioni pessime, alcuni
collocati strutturalmente in edifici privati in punti nascosti e di difficile individuazione per l’utenza.
Lamentavano che ad uccidere i poliziotti casertani è la burocrazia. La dimostrazione l’abbiamo
avuta di recente, precisamente per la storia che riguarda il Commissariato di Marcianise ed
attualmente ubicato in uno stabile privato per il quale viene pagato un elevatissimo canone d’affitto.
Ebbene finalmente qualcuno si è accorto che a Marcianise i poliziotti sono stati completamente
dimenticati.
Questo qualcuno, l’allora Sindaco Dott. Antonello Velardi, decise di fare sue le problematiche dei
poliziotti del locale Commissariato di P.S. tirando fuori dal cilindro un progetto innovativo ovvero
cedendo in comodato d’uso gratuito uno stabile occupato in precedenza dal Tribunale di
Marcianise ed al momento libero, ubicato in una posizione centrale e di facile fruizione per
l’utenza.
Il Sindaco riescì nel suo progetto tanto è vero che nel mese di ottobre 2019 firma presso il
Dipartimento della P.S., unitamente al Capo della Polizia ed al Presidente dell’ANAC, un
protocollo di vigilanza collaborativa per il trasferimento del Commissariato di Marcianise in uno
stabile di proprietà pubblica e a costo zero.
Purtroppo il Sindaco si era sbagliato a fare i conti, in quanto l’Amministrazione Comunale guidata
dal Dott. VELARDI viene  sfiduciata e con lui cadono pure i sogni dei poliziotti del locale
Commissariato.
Il primo atto, che viene fatto dopo la caduta della giunta comunale Velardi, è la revoca della
cessione dell’immobile comunale da destinare a nuova sede a costo zero del Commissariato di
P.S., con la scusante che mancava lo studio della vulnerabilità sismica. Eppure quello stabile era
stato destinato a sede di un Tribunale precedentemente, per il quale esistevano gli stessi protocolli,
burocrazia o beghe/interessi privati?
Sta di fatto che il progetto è stato abbandonato e la dignità dei poliziotti nuovamente
calpestata.
Questo è solo uno dei fatti più recenti, perché tutte le strutture della provincia di Caserta destinate
ad Uffici di Polizia ledono la dignità ed il decoro della Polizia di Stato in violazione dei principi
della 81/08.
Questo forse a Roma non interessa. Allora non poniamoci più domande, non istituiamo più
osservatori per i suicidi nelle Forze dell’Ordine; la dignità di un Poliziotto vale più di qualsiasi
cosa al mondo, un poliziotto ha dei doveri ma ha anche dei diritti, quei diritti che lo Sato gli deve
garantire e noi come sindacalisti abbiamo il dovere di denunciare il mancato rispetto o la violazione
di quei diritti così come abbiamo deciso di fare oggi.
La Segreteria Provinciale di Caserta
sito: www.lespolizia.it email: lespoliziacaserta@gmail.com pec: antonio.porto@pec.it
Facebook: LeS Polizia di Stato Twitter: Les_Polizia
Ovvero, una sede di lavoro dignitosa, turni non estenuanti, un giusto recupero psicofisico, mezzi di
lavoro efficienti ed a pari livello di quelli in uso alla delinquenza locale, la giusta e puntale
corresponsione delle indennità maturate, la possibilità di lavorare in sicurezza e di non finire chiusi
in una bara per colpa di delinquenti senza scrupoli e senza pietà che uccidono.
Vedere premiati i frutti del proprio lavoro con le giuste condanne e pene certe dei delinquenti con
cui i poliziotti si fronteggiano ogni giorno, la possibilità di vivere la serenità giornaliera sia sui
luoghi di lavoro che con la propria famiglia, la giusta possibilità di permettersi un tetto sicuro e un
futuro per i propri figli…
È sufficiente che lo Stato non si dimentica dei suoi uomini
I tagli messi in atto dagli ultimi Governi gravano pesantemente sui poliziotti casertani; i problemi
dell’economia nazionale non si risolvono con la chiusura di Uffici delle Forze di Polizia; non si
risolvono con il taglio delle assunzioni. Stiamo consegnando ai nostri figli un territorio privo di
controlli.
Caserta sta pagando un altissimo prezzo, la tanto pubblicizzata apertura del Commissariato di P.S.
a Casal di Principe non risolverà alcun problema, perché sembra che il suo organico previsto sia di
soli 47 poliziotti. Questi per organizzazione interna non potranno mai riportare quella sicurezza che
era stata raggiunta con l’apertura della Sezione della Squadra Mobile che aveva un unico compito:
quello investigativo.
Un Commissariato non è la stessa cosa, perché aumenteranno i Comuni da coprire con le Volanti
deputate al controllo del territorio per le quali servono minimo 20 uomini, i restanti andranno ad
occupare mansioni burocratiche, quindi a nostro parere il problema non si risolverà.
E’ assolutamente necessario l’aumento degli organici degli Uffici della Polizia di Stato nella
Provincia di Caserta, vi è un territorio di questa provincia dove la Polizia di Stato è assente.
L’Alto Casertano dove al momento vi è solo la presenza delle Stazione dell’Arma dei Carabinieri
che coprono la fascia oraria dalle 08.00 alle 20.00, ed una sola Compagnia quella di Piedimonte
Matese, della quale se ne paventa la chiusura, che copre si H24 ma con una sola pattuglia un
territorio vastissimo e attualmente in preda a bande di criminali dedite ai furti negli appartamenti. I
cittadini dell’Alto Casertano sono costretti a percorrere numerosi chilometri per raggiungere Uffici
di Polizia dove richiedere autorizzazioni e documenti amministrativi.
Ecco perché è necessaria l’immediata istituzione in quel territorio di un Commissariato di P.S. che
possa garantire ai cittadini dell’Alto Casertano la giusta sicurezza sia personale che dei propri beni.
Senza dimenticare il litorale domitio ormai completamente “ostaggio” della Mafia Nigeriana 365
giorni l’anno, con poi i problemi che si vengono a creare nel periodo estivo con l’esodo di milioni
di persone che si recano giornalmente sulle spiagge del litorale in modo incontrollabile da parte dei
dispositivi messi in atto dai Commissariati di Castel Volturno e Sessa Aurunca, anch’essi sotto
organico e con l’età media dei poliziotti altissima (ne è prova anche le interrogazioni parlamentari
degli ultimi giorni).
Per questi motivi questa O.S. ha deciso che metterà in campo ogni iniziativa a far sì che ai Poliziotti
Casertani venga restituita la dignità, garantita la serenità di lavorare in sicurezza in modo da poter
riabbracciare integri le proprie famiglia ogni giorno (rispetto 81/08), faremo in modo che la frase
La Segreteria Provinciale di Caserta
sito: www.lespolizia.it email: lespoliziacaserta@gmail.com pec: antonio.porto@pec.it
Facebook: LeS Polizia di Stato Twitter: Les_Polizia
recitata dal Questore di Napoli Dott. Alessandro GIULIANO ai funerali del collega eroe Lino
Apicella diventi di monito alla nostra Amministrazione “SEPPELIRE UN FIGLIO E’ UNA
COSA CONTRO NATURA”; faremo di tutto affinché un’altra frase pronunciata non venga mai
più detta “DÌ AI TUOI FIGLI CHE IL PAPA’ E’ UN EROE”; tragedie come quelle del collega
APICELLA e il ferimento come quello del collega GRIMALDI non devono mai più accadere.
Faremo di tutto perché nella provincia di Caserta venga attuato il giusto Controllo del Territorio,
perché i criminali che decidono di commettere reati in questo territorio devono sapere che non
possono agire indisturbati.
Saremo un sindacato che combatterà senza esclusione di colpi per difendere i diritti e la dignità
dei poliziotti ed affiancheremo i cittadini casertani per dare voce ai problemi della sicurezza.
Saremo una voce fuori dal coro, quella voce che non si sottometterà all’attuale abbandono da parte
dello Stato perché come aveva tatuato sulla sua pelle Lino Apicella, ultimo nostro eroe caduto per
mano di delinquenti spietati:
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa,
chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”

Il Segretario Generale di Caserta
Antonio Porto